come fare ricorso per le multe . Trucchi e diritti dell’automobilista

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come fare ricorso per le multe . Trucchi e diritti dell’automobilista 2017-12-11T07:20:44+00:00

 UTILIZZATE IL NOSTRO TUTOR LEGALE CHE

VI AIUTERA’ A COMPILARE

IL VOSTRO RICORSO PERFETTO.

 1)Perchè fare ricorso?

Ci teniamo  a precisare che il servizio  non intende assolutamente essere un incentivo ad infrangere le regole del codice della strada.E’ opportuno infatti che, nella vita di tutti i giorni l’ utente sia rispettoso del codice della strada sia  per una pacifica e serena convivenza con gli altri automobilisti e sia per non mettere a repentaglio la sicurezza di se stesso e degli altri.Come ben sappiamo, una grande parte dei verbali inviati contengono errori sia di natura formale che di natura sostanziale e pertanto risultando illegittimi non contengono i requisiti determinati dalla legge per essere riconosciuti giuridicamente validi.Anche un verbale che può sembrare ben stilato, se esaminato da personale esperto può rivelare al suo interno numerosi errori come nullità, vizi od omissioni in grado di determinare un sicuro annullamento.

Preso atto di ciò, e della volontà dei comuni di risanare il loro bilancio ai danni degli automobilisti, riteniamo  giusto poter fornire agli utenti un servizio qualificato e specializzato al fine di garantire i loro diritti adottando semplicemente gli strumenti di difesa che il nostro ordinamento giuridico mette a disposizione.

2) Il servizio è in tutta Italia ?

Offriamo il servizio in tutta Italia,  molti comuni che registrano incassi da record e dove i cittadini sono ‘tartassati continuamente da sanzioni che spesso e volentieri si rivelano ingiuste.Internet ci offre l’opportunità di difendere in tutta la penisola .

3) Quali multe posso inviare?

Puoi inviarci qualsiasi tipo di multa : Autovelox, T-Red, Velocità, Area C, ZTL, Divieto di Sosta, Guida senza cinture di sicurezza, guida pericolosa, passaggio con il rosso, strisce blu, pulizia strade, infrazione ripetuta, Guida al cellulare ecc…

4) Posso fare ricorso anche dopo aver pagato la sanzione?

No. Il pagamento della multa inibisce la possibilità del ricorso. Pertanto se intendi fare ricorso non pagare mai la multa.

5) Come è possibile inviarvi il ricorso da esaminare?

Puoi inviarci il verbale scannerizzato (anche con uno smartphone) e la busta contenente il verbale tramite   al seguente indirizzo email : multe@avvocatoinfamiglia.com    o in alternativa via Whats App al nr °338-83 10 374

7) Quali sono i termini per poter presentare il ricorso?

Il termine entro cui è possibile fare ricorso al Prefetto è di 60 giorni. Il termine entro cui è possibile fare ricorso al Giudice di Pace è di 30 giorni.Il termine di un verbale spedito per posta va calcolato conteggiando i 30/60 giorni (a seconda se si ricorre al Prefetto o al Giudice di Pace) a partire dalla data di spedizione e non da quella di ricezione; se invece il verbale è stato fatto con “contestazione immediata” (ad esempio un vigile in strada ci fa il verbale) la decorrenza parte dal giorno successivo.Per tutte le multe: se il termine cade in un giorno festivo, slitta al primo giorno successivo non festivo.

8) Meglio il ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace?

Per il ricorso al  Prefetto non si paga nessun contributo, al contrario per il Giudice di pace si paga un contributo unificato di euro 43 che soprattutto in occasione di multe di piccolo importo scoraggia l’ utente a fare un ricorso nonostante vi siano presupposti per farlo. Una volta respinto un ricorso presentato al Giudice di pace non sarà possibile presentarlo anche al Prefetto mentre sarà possibile il contrario e cioè presentare un primo ricorso al Prefetto entro 60 giorni e se e solo se non verrà accolto procedere con un secondo ricorso al Giudice di Pace avverso il decreto ingiuntivo di pagamento del Prefetto, pagando chiaramente il contributo unificato di 43 euro (per sanzioni fino a 1000 euro)In virtù di queste considerazioni il nostro staff stilerà per te un ricorso vincente da indirizzare al Prefetto che ti consentirà di annullare il verbale. Qualora il ricorso non dovesse essere accolto ed il Prefetto raddoppierà il tuo verbale, noi, grazie alla Garanzia “vincente o raddoppio rimborsato 100%” ti rimborseremo tale raddoppio (per le multe fatte dalla polizia municipale di Roma e di Milano) oppure garantiremo la stesura gratuita del ricorso al Giudice di Pace (per le multe fatte nel resto d’ Italia) che nella maggior parte dei casi accoglie le ragioni dell’asserito trasgressore o riduce l’ importo ingiunto dal Prefetto riportandolo alla sanzione originaria.

Con il nostro sistema, e con l’ intervento del nostro team specializzato saremo in grado di accompagnarti per mano durante  l’ iter procedurale offrendoti sin da subito una preanalisi  di fattibilità del ricorso gratuita e una  garanzia capillare su tutto il territorio che nessuno è in grado di darti e che consiste nel rimborso del raddoppio del Prefetto  in caso di esito negativo o nella stesura gratuita del ricorso al Giudice di pace.

 

9) Se pago la multa entro 5 giorni ho diritto al 30% di sconto, quindi mi conviene pagare subito?

A partire dal 21 agosto 2013 è entrata in vigore la Legge 98 del 2013 che prevede la possibilità di pagare le multe con lo sconto del 30% entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica del verbale.Questa legge, apparentemente conveniente, in realtà è uno strumento che mira a far guadagnare soldi alle casse degli enti accertatori  in maniera veloce, scoraggiando l’ utente a proporre il ricorso e mettendo lo stesso in condizione di doversi sbrigare con il pagamento senza nemmeno fornire il tempo necessario a rendersi conto dell’accaduto.

Visto e considerato che una vasta percentuale di multe sia ingiusta per vari motivi, non riteniamo giusto che il consumatore debba pagare subito (seppur con lo sconto), una multa che non contenga i presupposti giuridici di validità.

Proprio per questo, siamo disponibili ad una preanalisi gratuita e non vincolante del vostro verbale e se lo vorrete a fornire il nostro servizio per l’ annullamento del verbale.

10) Come calcolare i 5 giorni?

Come già anticipato, la multa può essere pagata ridotta del 30% solo se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o notifica della contravvenzione. Nello specifico, la contestazione è quando l’ operatore (vigile, poliziotto ecc.)  consegna la multa di persona, mentre la notifica è quando la multa  arriva casa tramite poste o messo comunale.E’ opportuno considerare  che il termine di 5 giorni viene così calcolato:

  • In caso di contestazione o avvisi di accertamento (multa sul parabrezza) si inizia a calcolare i cinque giorni da quello successivo all’evento. Se tale giorno cade di festivo, il termine si inizia a calcolare dal primo giorno feriale successivo.
  • Per le notifiche consegnate a casa, il calcolo parte dal giorno successivo.
  • In caso di comunicazione di avvenuto deposito per assenza del destinatario, il termine decorre dall’11° giorno dalla data di spedizione del CAD, sempre che l’interessato non ritiri l’atto prima del termine dei 10 giorni della compiuta giacenza.
  • In caso di notifica tramite messo e assenza del destinatario, i 5 giorni decorrono dopo i 10 giorni dalla spedizione della raccomandata di avviso o dal giorno di ritiro della sanzione

11) Entro quanto mi spedite il ricorso?

Generalmente entro 2/5 giorni.

12) E dopo aver presentato il ricorso?

Una volta che l’ utente avrà inviato il ricorso tramite posta raccomandata dovrà solamente aspettare l’ ordinanza con cui sarà comunicato l’ esito dello stesso.

La procedura non comporta ulteriori incombenze nè l’obbligo di udienze a cui presenziare.

13) Dopo quanto avrò risposta?

Tempi del Ricorso al Prefetto

Quando si inoltra il ricorso al Prefetto, quest’ ultimo ha 30 giorni di tempo per chiedere al Comando di polizia (che vi ha sanzionato) tutti gli atti necessari per valutare le ragioni del ricorrente e decidere sulla questione.

Entro i 60 giorni successivi, il comando di polizia deve inviare al Prefetto la documentazione  e solo una volta che il Prefetto ha ricevuto tutto iniziano a decorrere i 120 giorni nei quali lo stesso dovrà emanare l’ ordinanza ; poi, affinché questa venga notificata al cittadino, l’ufficio ha a disposizione ulteriori 150 giorni.

Una volta trascorsi 360 giorni dalla data di accettazione del ricorso alla Prefettura senza che prima non vi sia stata notificata l’ ordinanza sarete certi che il vostro ricorso sia stato accolto per silenzio – assenso (30 + 60 + 120 + 150 = 360)

Tempi del ricorso al prefetto Inviato tramite l’ organo accertatore.

Inviando il ricorso al Prefetto per il tramite della Polizia locale o dell’organo accertatore (Carabinieri, Polizia etc…), questi hanno 60 giorni di tempo per inviare al Prefetto la documentazione  e solo una volta che il Prefetto ha ricevuto tutto iniziano a decorrere i 120 giorni nei quali lo stesso dovrà emanare l’ ordinanza ; poi, affinché questa venga notificata al cittadino, l’ufficio ha a disposizione ulteriori 150 giorni.  Pertanto con questa modalità di trasmissione al Prefetto per il tramite dell’organo accertatore si risparmiano 30 giorni e quindi

una volta trascorsi 310 giorni dalla data di accettazione del ricorso alla Prefettura senza che prima non vi sia stata notificata l’ ordinanza sarete certi che il vostro ricorso sia stato accolto per silenzio – assenso (60 + 120 + 150 = 310)

14) Possibili esiti del ricorso al Prefetto?

Il Prefetto esamina il ricorso e decide in base alle motivazioni ed alle prove in esso contenute. Si possono verificare i seguenti tre casi :

a) Ricorso non accolto: il Prefetto emette una ordinanza – ingiunzione con la quale stabilisce una sanzione pecuniaria pari al doppio della sanzione originale (la multa raddoppia); l’ ingiunzione di pagamento deve essere notificata entro 150 giorni. Il soggetto avrà tempo 30 giorni di tempo per pagare la multa o per  impugnare l’ ingiunzione di pagamento dinnanzi al Giudice di Pace . In questo caso, se lo vorrai il nostro team gratuitamente redigerà per te un ricorso ad hoc che sarà in grado con ottime probabilità di annullare la sanzione . Sarà possibile raggiungere questo obbiettivo anche per il fatto che fin dall’ inizio adotteremo la preanalisi gratuita con la quale stabiliremo se vi siano elementi idonei per ricorrere. In fase di preanalisi gratuita, se  la situazione è incerta e non ravvisiamo sufficienti elementi per ricorrere ti consiglieremo noi stessi fin da subito di pagare la sanzione.

b) Ricorso accolto: il Prefetto emette una ordinanza con la quale stabilisce l’archiviazione (annullamento) del verbale di contravvenzione che estingue sia le sanzioni pecuniarie indicate sul verbale, sia le eventuali sanzioni accessorie – es. sequestro del veicolo e/o sospensione della validità della patente di guida.

c) Ricorso accolto per silenzio-assenso che si verifica quando  il Prefetto non risponde ( entro 180 giorni o 210 giorni a seconda dei casi sotto esposti), infatti, il codice della strada prevede che il prefetto debba  esprimersi:

  1. a) entro 180 giorni decorrenti dalla presentazione del ricorso, se consegnato all’ufficio o comando cui appartiene l’organo accertatore, o se inviato agli stessi con raccomandata con ricevuta di ritorno;
  2. b) entro 210 giorni se il ricorso è consegnato direttamente al prefetto.

Decorsi tali termini senza che sia stata adottata l’ordinanza del prefetto, il ricorso si intende accolto.

N.B. E’ bene sapere  che dal momento che il Prefetto si esprime con apposita ordinanza,  l’ ufficio ha a disposizione ulteriori 150 giorni per notificarvi  la stessa.

 

15) Utilizzando il vostro servizio avrò bisogno anche di un ulteriore avvocato?

No in quanto per le opposizioni a sanzioni amministrative è permessa la difesa in proprio senza la presenza di un avvocato. Il nostro servizio è nato proprio per permettere a qualsiasi utente di difendersi in proprio dalle sanzioni amministrative senza dover nominare un avvocato e con il grosso vantaggio di risparmiare notevolmente.

16) Come è strutturato il vostro ricorso?

Il nostro team, sarà in grado di stilare per te un ricorso ben argomentato e fondato sugli opportuni riferimenti normativi e giurisprudenziali. Non dovrai fare altro che inoltrare il nostro ricorso con allegato il verbale al Prefetto e seguire le semplici istruzioni che ti comunicheremo  e attendere l’ esito dello stesso.

17) Il codice della strada menziona come fare il ricorso?

Certamente, nel codice della strada sono presenti gli articoli 203, 204, 204 bis e 205 che in maniera dettagliata regolano il procedimento per l’ annullamento di una sanzione.

18) Come è possibile richiedere le foto dell’ infrazione?

Ogni ufficio adotta modalità e prassi diverse che generalmente sono indicate nel verbale che vi hanno spedito. E’ vostro diritto qualora ne facciate esplicita richiesta ottenere i fotogrammi attestanti l’ infrazione commessa.Pertanto se le modalità per il rilascio dei fotogrammi non sono indicate nel verbale, prendete contatti telefonici con l’ organo accertatore e richiedete un modo rapido per ottenere i fotogrammi.

19) Chi è legittimato a fare ricorso?

E’ preferibile far fare il ricorso al proprietario dell’ autovettura .

20) Nel caso di multe indirizzate a mezzi intestati a società chi può fare il ricorso?

Sarà l’ amministratore della società a  fare ricorso. Volendo anche il conducente potrebbe fare il ricorso, ma il proprietario del mezzo o l’ amministratore della società devono indicare all’ organo accertatore chi si trovava alla guida del mezzo nel momento dell’ infrazione. Questa procedura comporta una nuova notifica che  verrà indirizzata al conducente, che chiaramente avendo comunicato in precedenza chi si trovava alla guida non potrà cambiare versione e gli verranno decurtati i punti sulla patente.Pertanto, per l’ auto aziendale il ricorso deve essere presentato a nome del legale rappresentante dell’ azienda.

Colui che ha commesso l’ infrazione (trasgressore) rimane co-obbligato in solido al pagamento delle somme richieste anche se non è colui che sottoscrive il ricorso.

21) È consigliabile fare il ricorso da proprietario o da conducente?

E’ sempre meglio fare il ricorso quale proprietario del mezzo, poichè successivamente si potrà dichiarare quale conducente chi si ritiene opportuno.Nel fare il ricorso quale conducente si potrebbe verificare l’ inammissibilità del ricorso, tuttavia è possibile che il proprietario possa dichiarare chi sia il conducente per ottenere una nuova notifica del verbale all’ effettivo conducente che in nessun caso potrà  ritrattare chi fosse alla guida dovendosi ( qualora la sanzione lo preveda) sottoporsi alla decurtazione dei punti sulla patente.

22) Se perdo il ricorso al Prefetto la multa raddoppia?

Nel caso perdessi il ricorso la multa raddoppia ma hai ancora la possibilità entro 30 giorni di tempo dalla notifica di impugnare l’ ordinanza del Prefetto. In questo caso, il nostro team ti seguirà provvedendo a redigere a titolo gratuito il ricorso al Giudice di pace che ti permetterà con ottime probabilità di annullare l’ ordinanza prefettizia.

23) Multa lasciata sul parabrezza, cosa fare?

Spesso i vigili, nell’ accertare un’ infrazione lasciano sul parabrezza ( sotto i tergicristalli) dell’ autovettura il cosiddetto ” preavviso di accertamento”, ovvero un foglio dove sono riportati gli estremi dell’ infrazione e l’ invito a pagare la multa.Questo preavviso di accertamento è comunque solo un atto informale attraverso cui viene intimato il pagamento della multa .Per poter presentare ricorso, sarà comunque opportuno attendere la notifica del verbale vero e proprio.

24) Cosa significa il termine notifica?

La notifica è l’ atto mediante il quale il trasgressore o l’ obbligato in solido ( proprietario del mezzo, usufruttuario ecc.) vengono a conoscenza dell’ avvenuta violazione delle norme del codice della strada. La notifica può essere immediata quando il vigile contesta immediatamente la sanzione e gliela notifica subito, oppure successiva quando l’ atto viene spedito tramite posta o notificato dal messo comunale secondo le disposizioni normative del codice di procedura civile.

25) Come stabilire la data di invio/ricezione della raccomandata contenente la multa se il timbro non è facilmente leggibile?

Potrai risolvere questo inconveniente  utilizzando il servizio on line di Poste italiane ” dove/quando”. Dovrai solamente inserire nell’ apposito modulo predisposto il numero di riferimento della raccomandata e potrai così stabilire le date di cui hai bisogno.In alternativa puoi chiamare il numero verde di poste italiane dove riceverai assistenza.

25) Mi hanno inviato una multa ma non sono più proprietario di quel veicolo cosa posso fare?

Dovrai restituire semplicemente il verbale all’ organo accertatore ( Polizia Municipale, Polizia, Carabinieri ecc.) che lo ha emesso accompagnandolo da documentazione idonea che ne attesti la vendita.

26) Come posso sapere quanti punti mi sono rimasti sulla patente?

Basta semplicemente telefonare al seguente numero verde del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti : 848782782.

27) Dopo quanti anni si prescrive una multa ?

Per le sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, il termine di prescrizione è di cinque anni dalla data dell’infrazione (art. 28 della Legge n. 689/81: “Il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni indicate dalla presente legge si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione“).