I VOSTRI DIRITTI ALLA GUIDA DI UN’AUTO. QUELLO CHE NON VI DICONO

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I VOSTRI DIRITTI ALLA GUIDA DI UN’AUTO. QUELLO CHE NON VI DICONO

COSA POTETE E COSA NON POTETE FARE?

DOVETE STUDIARE PER MANTENERE

I VOSTRI DIRITTI

Multa con contestazione immediata: i vostri diritti 

 

Diritti e doveri dell’automobilista che  se conosciuti possono cambiare la qualità della vita e consentirvi di uscire anche da situazioni difficili .

Quando la polizia stradale o quella municipale vi  fermano per un controllo e, successivamente, vi consegnano una multa, si innesca un meccanismo detto contestazione immediata della contravvenzione.

Ecco che si comincia a condividere che tutti gli automobilisti devono potersi difendere immediatamente, senza dover essere costretti a ricorrere, in un momento successivo, al giudice.

In caso di multa con contestazione immediata, ecco cosa potete fare o cosa è meglio non fare

Oltre al normale controllo di polizia /carabinieri ( stanno lavorando per la Ns sicurezza ricordiamolo)  esiste anche il codice della strada  che stabilisce che ogni infrazione al codice stesso deve essere contestata immediatamente. Significa che l’agente di polizia deve intimare l’alt al trasgressore, contestargli a voce  la violazione commessa, redigere dopo il relativo verbale, farlo firmare al conducente e consegnargli una copia. La consegna si considera come ufficiale notifica, per cui non verrà più spedita la multa a casa.

Aspetto positivo che si  evitano  i costi di notifica (da 6 a 10 euro); lo svantaggio è che si esclude  la possibilità di contestare la multa per i soliti e sempre più frequenti vizi di notifica .

 

Memorizzate, studiate queste regole, vi serviranno !

Ecco quali sono i diritti dell’automobilista per potervi difendere dalla multa ingiusta/giusta. 

È diritto dell’automobilista non firmare il verbale: da ciò non deriva alcuna sanzione. Così come è  diritto rifiutarne la consegna; in tale ipotesi gli verrà spedita la multa a casa con tutti gli oneri postali che ne derivano ed i noti disservizi che comportano l’annullamento. Il non firmare il verbale non è vizio formale in quanto  può tranquillamente essere sostituita da una dichiarazione scritta dell’agente che attesta nel verbale il  rifiuto.

Condividiamo  che l’automobilista  a cui sia intimato l’alt dalla polizia ha l’obbligo di fermarsi. Ma se non lo fa non commette  alcun reato  ma si tratta di un semplice illecito amministrativo passibile di multa.

Multa che, per ovvie ragioni, non può essere contestata immediatamente, ma sarà notificata a casa, al pari di un comune eccesso di velocità o passaggio col rosso. La contravvenzione va da 84 a 335 euro: non molto per chi ha tanto da rischiare (pensa alla guida in stato di ebbrezza). 

Se l’automobilista decide di fermarsi all’alt ha l’obbligo di mostrare la patente, la carta di circolazione e tutti gli altri documenti che gli vengono richiesti (ad esempio il certificato del contratto con l’assicurazione che, a differenza del tagliando, va conservato in auto, ma non necessariamente esposto).

Come reagire in  caso di perquisizioni e ispezioni

Abbandoniamo le leggende metropolitane  perchè gli agenti possono procedere a ispezionare l’auto. Non si tratta di una attività di perquisizione vera e propria, per cui non serve un provvedimento di autorizzazione dell’autorità giudiziaria . Pertanto siete  tenuti a collaborare ma la eventuale  resistenza passiva – ossia il rifiuto a collaborare – non può essere considerato un reato di resistenza a pubblico ufficiale;

Ma ecco la parte più importante da memorizzare: quali difese abbiamo  in caso di multa con contestazione immediata

L’automobilista che viene fermato dalla polizia ha il diritto di difendersi. Del resto è proprio questo lo scopo della contestazione immediata. Non perciò però ha il diritto di chiamare il proprio avvocato e di chiedere che si proceda solo in sua presenza. A meno che non si proceda con l’etilometro: in questo caso, infatti, la polizia ha il dovere di avvisare il conducente della possibilità di farsi assistere da un difensore (in caso contrario, sia la multa che il procedimento penale sono illegittimi).

La prima facoltà che può esercitare l’automobilista per difendersi è chiedere all’agente di spiegare quale infrazione è stata commessa e quale norma del codice della strada è stata violata. Ottenute queste informazioni puoi spiegare la ragione del tuo comportamento e motivarlo sulla base, ad esempio, di una necessità improvvisa e urgente che non ti ha consentito di fare altrimenti. Se le tue spiegazioni non dovessero essere ritenute sufficienti e il vigile eleva ugualmente il verbale hai una seconda opportunità di tutela che è senz’altro la più rilevante in questa fase.

QUELLO CHE NON VOGLIONO SCRIVERE SUL VERBALE :

le vostre dichiarazioni 

È diritto di ogni automobilista, che sia stato fermato dal pubblico ufficiale per la contestazione immediata, far mettere a verbale le proprie dichiarazioni ( Art. 383 Dpr 495/1992 ) . L’agente potrà anche farne una sintesi a condizione che non ne stravolga il senso. LEGGETE ATTENTAMENTE COME VENGONO RIPORTATE LE VOSTRE PAROLE. 

L’AGENTE CONOSCE LA LEGGE E VOI NO…..   LEGGETE BENE QUINDI  

E’ UN VOSTRO DIRITTO 

Si tratta di un passaggio importante poiché, in un successivo ricorso al giudice, le dichiarazioni inserite verranno valutate con attenzione. Ad esempio, se si superano i limiti di velocità per consegnare al pronto soccorso un passeggero che sta male, sarebbe quantomeno singolare non dichiararlo subito; sicché ogni successiva contestazione in merito potrebbe apparire infondata anche dal giudice. Potresti anche dire che un segnale stradale non è visibile o è coperto dalla vegetazione, oppure che non è presentee visibile da ambo le parti della carreggiata ( pensiamo all’eccesso di velocità) 

Le dichiarazioni quindi devono riguardare situazioni che possano essere di conforto alla tua difesa e giuridicamente accoglibili: la semplice fretta o la distrazione non sono giustificazioni.

Se l’agente si rifiuta di riportare le dichiarazioni potete anche rifiutarvi di firmare il verbale

ma registrate con il vostro telefono tale rifiuto da parte del Agente stradale.

 

AVETE TANTI DIRITTI SOLO CHE SIETE ABITUATI A TACERE E PAGARE.

Imparate che non siete sudditi tantomeno schiavi. Ma per  ottenere il rispetto dei diritti dovete prima conoscerli. 

IOAGISCO@AVVOCATOINFAMIGLIA.COM