Colpisce la “serena arroganza” con la quale il rappresentante dell’ABI ha espresso questo concetto come se fosse la cosa più normale del mondo.  Mi è sembrato, da vicino, che fosse quasi sinceramente stupito di come si potesse dissentire dal suo ragionamento.  “ Lo scopo delle banche è fare soldi.   Non sono una società pubbliche.  Se non ci guadagnano abbastanza, perché farlo? Se si possono fare più soldi in altra maniera, perché non farlo? Sembra tutto così ovvio e scontato.”

Quando sentite parlare di signoraggio bancario non restate insensibili, informatevi.

Questo è lo spirito con cui  dovete raffrontarvi con lo sportello bancario.  Spirito di  attenzione  e controllo e verifica .  Ogni affermazione del direttore , vice direttore,  gestore, sportellista , cassiere, richiedetela in forma scritta se non condivisa.  Vi siete mai domandati perché sono rarissime le comunicazioni scritte della filiale ?   Perchè spesso sono in contrasto con le leggi Italiane .

Da oggi, per difendervi dall’arroganza bancaria  è sufficiente che rispondiate con la più disarmante delle risposte :

Spett.le banca, mandami una mail  / comunicazione scritta in cui chiarisci  quanto mi stai chiedendo di fare.  Credetemi, da buon ex bancario, difficilmente vi scriveranno di rientrare sul conto corrente, oppure che vi porteranno via la casa, oppure che la polizza assicurativa è obbligatoria, che perderete tutto se non pagate il prestito , che la banca non commettere reato di usura.  Richiedendo la forma scritta attuerete la prima forma di difesa.  Non contrastare l’arroganza bancaria equivale ad esserne complici.

Bene, ora ogni comunicazione scritta  avrà valore pertanto scopriremo che tutto parte dalla sede e non dalla filiale.  A questo punto abbiamo la possibilità di non trattare con il direttore della filiale , che spesso sorridendoci, tutela solo ed esclusivamente la banca.

Come più volte ho  scritto  dovrebbe essere  possibile utilizzare  un sistema finanziario che sia al servizio dell’economia e non un ostacolo alla stessa.

E’ necessario però un cambiamento radicale che parta dal concetto stesso di denaro.
Fino a quando l’unico vero obiettivo sarà quello di continuare ad accumulare denaro, continueremo ad avere paradossi come i fondi pubblici stanziati per l’acquisto della prima casa alle giovani coppie che non sono utilizzati perché le banche “non ci guadagnano abbastanza”.

Se per  colpa del signoraggio bancario il denaro lo possono stampare solo  le banche e se oggi i banchieri si comportano da spavaldi di fronte a leggi quali  l’usura ed altri reati quotidianamente rilevabili dalla magistratura e dai giornali  forse è giunto il tempo che la sovranità monetaria ritorni al popolo.

Il denaro, se fosse stampato dal governo, non genererebbe debito pubblico, quindi meno tasse per i cittadini.  Banalmente ogni qualvolta servisse denaro pubblico, basterebbe una semplice maggior stampa di denaro .

Insomma pare che sia arrivata l’ora di studiare  e condividere prima che sia troppo tardi .

Una parola ai miei  ex colleghi di banca:

“Ricordate  sempre che i correntisti, i mutuatari, gli investitori sono anche esseri  umani , uguali a voi, con una famiglia  come la vostra .
Rifiutate le regole interne ogni qualvolta la direzione ve lo impone  se ritenete siano palesi abusi.
La responsabilità  di sparare su gente inerme ricade sempre su chi preme il grilletto, non solo su chi ha dato l’ordine.
Prima che bancari siete esseri umani , indipendentemente dalla religione professata ,  non permettete all’arroganza bancaria di impossessarsi del vostro libero arbitrio.
Rifiutate le circolari interne se in contrasto con il bene dei cittadini e delle leggi , rifiutate i trucchi per aumentare le garanzie della banca, rifiutate i trucchi per eseguire illeciti addebiti sui conti correnti, rifiutate di essere complici di un sistema bancario non più condivisibile”.

Difendetevi con il sapere e  se non sapete come fare  unitevi a noi  dell’Associazione Avvocato in Famiglia.

Il sapere  li spaventa , il sapere  ci difende.