Vi fidate ancora delle Poste Italiane ?

Pensate ancora che la giustizia sia dei tribunali?

FORSE STATE SOLO ILLUDENDOVI…LA GIUSTIZIA E’ PER I RICCHI E POTENTI. 

ECCO UNA BRUTTA FAVOLA…CHE NON VORREMMO RACCONTARE.

La cassazione contraddice se stessa…oppure qualcuno gli ha semplicemente fatto cambiare idea?

Incredibile nuova sentenza riguardante i buoni fruttiferi accumulati negli anni: lo stato può cambiare il tasso anche retroattivamente, sottraendo denaro che ci ha creduto (ma la Costituzione Italiana? leggi qui ). 

È successo ad un consumatore di Roma, ma riguarda milioni di italiani, la sottoscrizione dei suoi buoni fruttiferi di Poste Italiane aveva un tasso di interesse fino al 16% a partire dal 1982. Nel 2004 al momento di cambiarli si è sentito dire che un decreto ministeriale modificava quei tassi di interesse. Gli stessi promessi.  

In poche parole la Cassazione ha

 regalato i vostri soldi alle Poste.

Il buono fruttifero è sempre stato considerato un metodo di investimento abbastanza sicuro, soprattutto per quelli che di finanza non ci capiscono molto. Da ora è cambiato tutto: la sentenza emessa l’11 febbraio, che ha di fatto annullato quella del 2007, sancisce che chiunque abbia sottoscritto dei buoni fruttiferi precedenti al 1999 può vedersi modificati i tassi di interesse.

Puoi cliccare sull’immagine per vedere la sentenza completa della cassazione:

Insomma a rimetterci è sempre il risparmiatore.

Rimane però la possibilità di recedere dal contratto, incassando nel rispetto del tasso di interesse d’origine, sicuramente più redditizio ma questo è ben altro diritto. Tolto anche  questo si tratterebbe forse di una rapina ? 

Concludendo anche  noi siamo costretti a interrompere le nostre attività di risarcimento e la prossima volta pensateci bene prima di fidarvi delle poste. Le loro promesse di tassi sono carta straccia. 

L’unica arma che vi è rimasta?

Non dargli più un centesimo chiudendo

i conti correnti e spostando i risparmi.