I bilanci delle banche Italiane  per l’anno 2020 stanno per venire a galla  e far esplodere il sistema: i mutui ed i prestiti sospesi dalla moratoria accordata durante l’emergenza diventano crediti deteriorati  e quindi sapete già chi pagherà ” pedaggio” .

Talvolta i fattori che provocano una caduta non sono visibili ai non addetti ai lavori. Ecco perchè  un fattore nascosto e impercettibile, a volte, innescherà una reazione a catena che si trasformerà in un disastro che ricadrà come sempre e con ogni Governo sulle spalle delle Famiglie Italiane. 

La pandemia Covid , vera o falsa che sia , ha comunque toccato il mercato del lavoro ( distruggendolo) e il mercato dei finanziamenti . Oggi ci sono 160 miliardi di crediti “congelati” per effetto delle varie moratorie sui prestiti disposte durante l’emergenza Covid. Chi ha preso somme di denaro a mutuo o con altre forme di finanziamenti ha più tempo per rimborsare ma con quale denaro ? 

 Ecco arrivare il 30 settembre, data in cui scade la deroga concessa dall’Eba ( l’Autorità bancaria europea) per non riclassificare i prestiti: significa che una parte consistente di quei mutui si trasformerà in Npl, non performing loans, cioè crediti deteriorati.

E’ un segreto di Pulcinella che la più grande NPL Italiana è, guarda che caso, Banca Ifis , la Banca della famiglia Agnelli per intenderci che è pronta alla grande abbuffata. Perchè di questo si sta parlando. ( approfondisci da corriere .it

SPIEGHIAMO FACILE COSA ACCADRA’

Per i bilanci delle banche questo sarà una bomba: quelle somme dovranno obbligatoriamente  essere riportate come sofferenze o incagli, dunque poste contabili considerate difficilmente recuperabili in base alle stringenti regole europee, che sono disallineate con i decreti emergenziali italiani. Ma queste posizioni in perdita devono essere o coperte dalle banche stesse oppure vendute, anche a prezzi di realizzo pur di mantenere la solidità finanziaria degli istituti creditizi.

INDOVINATE CHI COMPRA A PREZZO DI REALIZZO? 

Il peggioramento dell’esposizione finanziaria delle banche comporterà inevitabilmente l’abbassamento del loro rating, il giudizio di affidabilità e solidità, e l’effetto negativo si propagherebbe su tutti gli altri settori economici.

LE AZIONI DELLE BANCHE VARRANNO SEMPRE MENO E QUALCHE BANCHIERE EUROPEO LE COMPRERA’ A PREZZO DI REALIZZO 

 

Oggi, Il Sole 24 Ore lancia l’allarme su questo preoccupante fenomeno e riporta anche le iniziative che le autorità hanno intenzione di adottare per scongiurare il rischio della crisi. Una task force composta dai ministeri economici, Bankitalia, Sace (la società di Cassa depositi e prestiti specializzata in ambito finanziario e creditizio), Abi (Associazione bancaria italiana) e Fondo per le piccole e medie imprese è già al lavoro. Una proroga della moratoria e, dunque, un allungamento delle scadenze di rimborso è difficilmente ipotizzabile anche perché lo Stato dovrebbe accantonare altri fondi pubblici a copertura delle garanzie; si pensa, così, a collegare la moratoria pubblica con quella privata (la sospensione delle rate in base all’accordo Abi) facendo decorrere quest’ultima a partire dal 1° febbraio 2021 in modo da agire da paracadute. Ma bisogna agire in fretta perché la scadenza del 30 settembre è molto vicina e, come abbiamo visto, il credito rischia di essere riclassificato se non ci saranno interventi entro quella data. Così – riporta il quotidiano economico di Confindustria – le autorità italiane e il sistema bancario hanno avviato contatti con l’Eba per ottenere una proroga oltre fine settembre, possibilmente fino alla fine dell’anno. La decisione è attesa entro una settimana, dieci giorni e se ne parlerà domani anche al comitato esecutivo dell’Abi, a cui parteciperà il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco.

 

MA IL POPOLO CREDE ANCORA NELLE PROMESSE DELLO STATO ? 

 

Purtroppo la soluzione non è collettiva ma individuale, questo ci è chiarissimo.

Invitiamo all’azione tutti coloro che hanno prestiti personali, prestiti aziendali, carte di credito revolving , fidi di conto corrente, mutui ipotecari e fidejussioni a rivolgersi immediatamente ad un avvocato specializzato in procedure di esdebitazione. 

ANTICIPATE LE MOSSE DELLA BANCA,

E’ L’UNICA SCELTA DA FARE .

Rivolgetevi quindi esclusivamente ad un legale esperto in strategie dell’esdebitazione. 
Evitate lo studio legale “generico” che spesso, genera ulteriori errori e costi ma ignora che esistono ” protocolli d’intesa con i creditori” extra giudiziari molto economici e vantaggiosi. 

La miglior causa resta quella che si evita 

Il ruolo dell’associazione:
La logica del no.-profit è di aiutare tutti coloro che ci segnalano pericolo o difficoltà nel trovare /pagare un legale specializzato.Abbiamo pubblicato nel sitowww.avvocatoinfamiglia.com un accordo Etico  Nazionale  per garantire a tutti un legale Etico.
Comportamento dell’Avvocato Etico :
Attraverso una procedura anglosassone vi mettiamo in contatto con gli  avvocati definiti Etici disponibili ad aiutarvi tramite  il gratuito patrocinio (ove ne abbiate diritto) o comunque sempre con l’applicazione dei minimi tariffari ampiamente dilazionabili e spesso dovuti solo con il buon esito del vostro caso. Un aiuto concreto e reale deve esservi garantito.

NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO INDIETRO 

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