«Quota 100» diventa operativa a partire dal 29 gennaio 2019. La «Quota 100» è una misura cardine della Legge di Bilancio 2019, volta a contrastare gli effetti della Riforma delle Pensioni 2011 del Governo Monti (Riforma Fornero). Basta togliere diritti ai lavoratori a favore delle Lobby economiche. 

Andremo quindi in pensione prima

Ma chi può usufruire di questa opzione? La «Quota 100», operativa dal 2019 (in via sperimentale fino al 2021), consente l’uscita anticipata dal mondo del lavoro per tutti coloro che vantano almeno 38 anni di contributi con un’età anagrafica minima di 62 anni. Ad esempio, un lavoratore con 39 anni di contributi e 61 anni di età dovrà comunque attendere un anno per presentare domanda. Il tutto, senza penalizzazioni sull’assegno (se non quella dovuta al minore montante contributivo).

Dipendenti privati e pubblici

Da oggi, è possibile presentare domanda all’Inps. Entro il 28 febbraio, anche il personale della scuola potrà fare richiesta. Per chi ha maturato «Quota 100» a fine 2018 nel privato, il diritto alla pensione scatta dal 1° aprile 2019. Per chi ha maturato quota 100 a fine 2018 nel pubblico, invece, il diritto alla pensione arriva dal 1° agosto 2019, con domanda da presentare con un preavviso di 6 mesi.

Domanda telematica

La domanda, secondo quanto ha comunicato l’Inps può essere presentata telematicamente, se si è in possesso del pin dell’istituto. Il cittadino in possesso delle credenziali di accesso (Pin rilasciato dall’Istituto, Spid o Carta nazionale dei servizi) «può compilare e inviare la domanda telematica di accesso alla pensione disponibile fra i servizi on line, sul sito www.inps.it, nella sezione «Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Ecocert, Ape Sociale e Beneficio precoci».

Patronati e call center

La modalità di presentazione delle domande – scrive l’Inps – «è utilizzabile da parte dei lavoratori iscritti alle Gestioni private, alla Gestione pubblica e alla Gestione spettacolo e sport, anche al fine di chiedere, per la pensione “Quota 100”, il cumulo dei periodi assicurativi. La domanda può essere presentata anche per il tramite dei Patronati e degli altri soggetti abilitati alla intermediazione delle istanze di servizio all’Inps o , se volete evitarvi inutili mal di pancia , rivolgervi al nostro Call telefonico.

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