REDDITO DI CITTADINANZA

REDDITO DI CITTADINANZA

Reddito di cittadinanza: a chi spetta?

I requisiti per ottenerlo

Oggi non vi sono certezze ma indiscrezioni ed anche Noi seguiamo ” da addetti ai lavori” come funzionerà o dovrebbe funzionare questo benedetto aiuto sociale che la parte povera attende con ansia.

Ma allora a  chi spetta il reddito di cittadinanza?

Il reddito di cittadinanza andrà alle persone che vivono al di sotto di 780 euro mensili.

A quanto ammonterà il reddito di cittadinanza?

Scopo del reddito di cittadinanza è fare in modo che tutti gli aventi diritto abbiano un reddito non inferiore a 780 euro mensili. Il tetto è considerato per persone single senza lavoro e, quindi, senza altre fonti di reddito. Per i pensionati bisognerà aggiungere in media circa 300 euro (alla pensione minima o a quella sociale). Invece un disoccupato o un lavoratore “povero”, percettori già di una forma minimale di reddito, avrà diritto a 480 euro medi mensili (per raggiungere la cifra di 780 euro). Qualora, invece, il disoccupato non dovesse risultare percettore di alcun reddito, avrà diritto all’intero assegno di 780 euro.

Ecco i requisiti per avere il reddito di cittadinanza

Per avere il reddito di cittadinanza, oltre a possedere un reddito non superiore a 780 euro mensili ed essere iscritto ai centri per l’impiego, bisogna rispettare le seguenti condizioni:

  1. ricerca attiva di un lavoro (un po’ come succede già con la Naspi);
  2. partecipazione e completamento dei corsi di formazione (anche qui il requisito ricalca l’assegno di disoccupazione);
  3. involontarietà della disoccupazione.

Una volta riconosciuto il diritto al reddito di cittadinanza, il beneficiario ne godrà per tre anni di seguito salvo dovesse, nel periodo intermedio, perdere i requisiti (nel caso di innalzamento del reddito). Dopo i primi 18 mesi verranno effettuate verifiche periodiche.

Dopo i primi 3 anni, se il cittadino mantiene i requisiti, si vedrà rinnovare il reddito di cittadinanza. Diversamente perde il diritto.

Si perde il diritto al reddito di cittadinanza innanzitutto se si supera, nell’arco del triennio, il limite di reddito di 780 euro. In secondo luogo se si rifiutano almeno tre proposte lavorative “congrue”.

 

Insomma, attendiamo anche Noi di capire bene come funzionerà e non è importante se siate d’accordo o meno sul prossimo decreto relativo al reddito di cittadinanza, a noi basta una riflessione.

IL DECRETO SALVABANCHE  è stato approvato senza polemiche dei giornalisti ,

come mai un DECRETO CHE SALVA IL POPOLO è invece così criticato? 

FORSE IL BANCHIERE E’ PROPRIETARIO DEL GIORNALE/MEDIA  CHE OSTEGGIA?

Canale you tube  e canale Avvocato in Famiglia