QUELLA FAMIGLIA HA TROPPI DEBITI ?

Il Giudice  diluisce il debito  in 30 anni!! sentenza storica

Una notizia splendida per chiunque lotti contro le ingenti somme da corrispondere in seguito all’arrivo di cartelle esattoriali  e banche.

L’omologa ottenuta  a Parma è la  prima in Italia inerente la legge sul sovraindebitamento. 

La legge sul sovraindebitamento rappresenta una scialuppa di salvataggio per i contribuenti che annaspano in un mare di debiti. Viene di fatto data loro l’opportunità di accordarsi con il creditore dinanzi a un giudice, al fine di individuare una soluzione che possa andare bene a entrambi. Il debitore potrà dunque mettersi in regola con modalità che ne evitino il tracollo finanziario. Il creditore invece rientrerà in possesso del dovuto.

La prima applicazione, a nostro avviso storica e che aprirà bene gli occhi ai vari Giudici sordi al grido di dolore del popolo indebitato e vittima del sistema bancario  è avvenuta a Parma, pochi giorni addietro.

 

COSA E’ ACCADUTO  DI COSI’ STORICO ? 

Il caso unico epr ora in Italia è stata la  riduzione del  debito maturato di 240 mila euro,( per tale cifra si era presentato il piano dl consumatore)  fino a raggiungere quota 160mila.   ( annullati 80 mila euro di debiti).

Insomma, il Giudice ha ridotto di poco il debito contratto per il mutuo casa , ben  4 Finanziarie ed equitalia. 

Ma ciò che lascia sbalorditi i più, dando al tempo stesso una speranza a chiunque si ritrovi nelle stesse difficili situazioni, è il lasso di tempo consentito alla Famiglia , che avrà a disposizione ben 30 anni per ripagare il debito .

 

Pertanto un debito impossibile da ripagare è diventato sostenibile attraverso una  quota mensile di poco più di 300 euro.

Un precedente importantissimo , dal momento che la cartella esattoriale  unitamente ai debiti , sono stati ritenuti insostenibili  e ben al di sopra delle possibilità del debitore, per questo il Giudice  ha modulato i debiti  sulla base del reddito garantendo la possibilità di provvedere alle  esigenze quotidiane con il resto dello stipendio.

 

Noi sosteniamo che la Legge 3/12 ( la cosiddetta salva suicidi) è una Legge sociale

( almeno una in Italia a favore del Popolo!!) e quindi  la sentenza  ottenuta

ha  restituito la vita e la dignità al proprio assistito, subissato dai debiti.

Per cui la stipendio familiare, pari a 24mila euro annui, così come ha deciso  il Giudice  , sarà da saldare, in parteb e  potrà essere pagato in ben 30 anni, dando la possibilità di studiare un preciso metodo di pagamento, che non vada a rendere impossibile una normale quotidianità.

L’88% della somma, secondo il giudice, dovrà andare all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, essendo questi il principale creditore. Il restante invece alle finanziarie interessate, che hanno concesso i prestiti per l’acquisto della casa. Una notizia splendida, considerando il gran quantitativo di italiani oggi impegnati in una deprimente lotta contro le cartelle esattoriali.

 

 

I DIRITTI DEI DEBITORI ESISTONO .

dovete solo andarli a prendere.

 

La DIREZIONE LEGALE NAZIONALE è pronta ad aiutarvi 

 

Tutti i legali aderenti devono rispettare il Codice Etico Nazionale che garantisce alle Famiglie in difficoltà di essere difese.

 

sos@avvocatoinfamiglia.com