Uomini, mezz’uomini, ominicchi,

pigliainculo e quaquaraquà

Leonardo Sciascia

 

Questo è il brano in cui il padrino mafioso Mariano esprime il suo rispetto per il protagonista del romanzo, il capitano Bellodi:  ( riassunto del libro)
«Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini. E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre. Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo.»

 

I DPCM E LA LEGGE

Camminare in strada con il viso mascherato è legale? 

La Costituzione tutela espressamente il diritto di poter circolare liberamente nel territorio italiano, salvo specifiche restrizioni (ad esempio, quelle dettate per motivi sanitari). Libertà di movimento non significa però poter girare in strada violando altre disposizioni. Ad esempio, non sarebbe possibile passeggiare nudi in un luogo pubblico ?  Certo che no . Quindi le leggi vanno rispettate . In modo speculare, non si può girare per strada  coperti. Per la precisione, la legge pone alcune prescrizioni per quanto riguarda l’occultamento del proprio viso. Ma si può girare a volto coperto?  

Sin da subito, possiamo dire che, secondo la legge, andare in giro col viso coperto non è legale. Per ragioni di sicurezza, le persone devono potersi identificare, in modo da favorire il lavoro delle forze dell’ordine. Si pensi a un piazza gremita di persone mascherate: se venisse commesso un reato, gli agenti non saprebbero chi inseguire né le telecamere potrebbero identificare il responsabile. Ecco perché la legge non tollera questo comportamento.

Il problema della legislazione italiana è, come sempre, la scarsa chiarezza. Come vedremo, a volte, comparire in pubblico col volto coperto è un mero illecito amministrativo; altre volte, invece, costituisce un vero e proprio reato per il quale si rischia perfino l’arresto in flagranza. 

 

Volto mascherato in luogo pubblico

Come anticipato in premessa, l’ordinamento giuridico italiano non è favorevole al fatto che si cammini in strada oppure in altro luogo pubblico con il volto coperto. Secondo la legge (Art. 85, R.D. 18 giugno 1931, n. 773), è vietato comparire mascherato in luogo pubblico. In pratica, per legge, non si può stare in un luogo pubblico con il volto coperto oppure reso irriconoscibile da una maschera o qualsiasi altro indumento che svolge funzione equivalente. Per luogo pubblico deve intendersi qualsiasi posto ove sia possibile accedere senza alcuna restrizione: si pensi a una piazza, una via, ecc. Non è proibito, invece, comparire mascherato in un luogo aperto al pubblico.

Girare col volto mascherato è …

Girare col volto mascherato è illegale ma non è reato. Per legge, per chi viola il divieto di comparire mascherato in un luogo pubblico è prevista la sanzione amministrativa da 10 a 103 euro. In pratica, chi si mostra in pubblico con il volto completamente coperto incorre solamente in una sanzione amministrativa, avverso la quale potrà fare ricorso al Prefetto o davanti al giudice civile. Non rischierà invece alcuna condanna penale.

Argomento che meriterebbe maggior approfondimento è cosa può accadervi se girate con caschi o passamontagna ma ne parleremo più avanti. (Art. 5, legge 22 maggio 1975 n. 152, mod. da legge n. 533 dell’8 agosto 1977 e D.L. 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 luglio 2005, n. 155.)

 

Senza alcun dubbio  possiamo sicuramente affermare che girare in luogo pubblico col volto coperto è un illecito.  Pertanto la semplice condotta di chi maschera il proprio volto con mezzi diversi da coperture protettive della testa non costituisce reato, ma illecito amministrativo.

Ma se si venisse sanzionati perchè copriamo il volto per giustificate esigenze, quale per esempio  la mascherina chirurgica indossata per ragioni sanitarie oppure al casco per una gara di enduro avremmo ben diritto di presentare ricorso e non venire sanzionati.

 

Un paradosso della Giustizia dove le LEGGI vietano mentre i DPCM autorizzano. Ecco perchè coloro che presentano ricorso al Giudice di pace per sanzioni quali il mancato uso della mascherina, loro imposta dai DPCM , hanno la certezza quasi assoluta di vedersi cancellare la sanzione.


 

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