Truffe su WhatsApp, buoni “anniversario”, QR code ai parchimetri:
il vademecum 2025 per difendersi (senza farsi rubare i dati)
Attenzione: cliccando su quei link non si vince nulla—si regalano ai truffatori i propri dati (anche quelli di carta e conto). Qui trovi esempi reali, le mosse da fare subito e i tuoi diritti bancari per ottenere i rimborsi.
Perché ne parliamo ora
Nelle ultime settimane sono tornate false promo su WhatsApp con finti anniversari (Esselunga, Amazon) e nuovi raggiri via SMS (“smishing”) e QR code falsi sui parchimetri. Le stesse aziende avvertono: non cliccare, non fornire dati, usa solo canali ufficiali. (esselunga.it, Trustworthy Shopping at Amazon)
Come funziona la truffa “del buono”: WhatsApp e finti anniversari
- Arriva un messaggio con logo e grafica convincente: “Hai vinto un buono regalo…”. Clicchi e trovi un giochino o un questionario che “garantisce” la vincita. Alla fine ti chiedono dati personali e della carta “per spedizione/convalida”. Non farlo. Amazon e altri brand spiegano che non regalano buoni via catene WhatsApp e invitano a segnalare i tentativi di spoofing. (Amazon, Trustworthy Shopping at Amazon)
- Caso Esselunga. La stessa catena ha pubblicato una pagina “Frodi online” per mettere in guardia da email/SMS/telefonate che chiedono password o codici 2FA. (esselunga.it)
- Perché è falso. Gli “anniversari” non tornano con le date reali; il “premio certo” e l’urgenza sono classici segnali di phishing/smishing. (Agenda Digitale)
Le truffe più diffuse nel 2025 (con esempi reali)
- WhatsApp “codice a 6 cifre”
Un contatto (spesso già compromesso) ti scrive: “Ti è arrivato per sbaglio un codice, rimandamelo”. Se lo invii, perdi l’account WhatsApp. Attiva la verifica in due passaggi, non condividere mai quel codice. (Cyber Security 360, Sky TG24, Centro assistenza WhatsApp) - SMS “pacco in giacenza / scegli data consegna” (finti corrieri, Poste, SDA)
Chiedono pochi euro per sbloccare la consegna: è smishing che porta a un sito clone e ruba i dati carta. La Polizia Postale e CERT-AGID hanno segnalato campagne recenti. (CERT-AGID, Banco BPM) - QR code ai parchimetri (“quishing”)
Adesivi con QR falsi sovrapposti a quelli originali reindirizzano a siti clone per pagare la sosta: inserisci i dati e li rubano, e in più la sosta non risulta pagata. Segnalazioni 2025 in diverse città; attenzione anche a false multe con QR sul parabrezza. (Geopop, myparking.it, Il Fatto Quotidiano) - “Task scam” lavoro facile su WhatsApp/Telegram
Promettono guadagni con piccole operazioni (like/recensioni). Dopo i primi euro, chiedono “ricariche” crescenti e spariscono. Allerta della Polizia Postale (gennaio 2025). (Polizia Postale) - Falsi investimenti/crypto e trading “miracolosi”
La Consob oscura ogni settimana nuovi siti abusivi e pubblica “Occhio alle truffe!”. Prima di versare denaro, verifica autorizzazioni e liste nere. (consob.it)
Vademecum rapido: 12 regole d’oro per non cascarci
- Non cliccare link in SMS/WhatsApp/email inattesi; digita tu l’indirizzo del sito o usa l’app ufficiale. (Agenda Digitale)
- Mai dare via telefono/chat: password, codici 2FA/OTP, PIN, dati carta. Nessun operatore serio li chiede. (esselunga.it)
- Verifica le promo solo dai canali ufficiali (app/sito brand). Amazon indica come segnalare i falsi. (Amazon, Trustworthy Shopping at Amazon)
- Su WhatsApp: non inoltrare il codice a 6 cifre; attiva la verifica in due passaggi. (Centro assistenza WhatsApp)
- Pacchi e corrieri: nessuno chiede micro-pagamenti via SMS. Controlla spedizioni solo da app/siti ufficiali. (CERT-AGID)
- QR sui parchimetri: diffida degli adesivi sovrapposti; paga da app ufficiale o totem. (Geopop)
- Offerte di lavoro lampo con ricariche o “piani” da pagare? È un raggiro. (Polizia Postale)
- Investimenti/crypto: controlla sul sito Consob se il soggetto è autorizzato/oscuro. (consob.it)
- Aggiorna smartphone e app; attiva avvisi transazioni sulla banca. (Best practice sicurezza – istituzionali) (Banca d’Italia)
- Password uniche + 2FA per email, WhatsApp, social, banca. (Agenda Digitale)
- Dubbi? Non rispondere, blocca e segnala sull’app (WhatsApp > Segnala). (Centro assistenza WhatsApp)
- Parlane in famiglia: anziani e ragazzi sono i più esposti alle truffe lampo. (Educazione digitale – fonti divulgative) (Agenda Digitale)
Se hai già cliccato o dato dati: cosa fare subito (checklist operativa)
- Blocca la carta e chiedi nuova numerazione.
- Contesta i pagamenti non autorizzati al tuo prestatore di servizi di pagamento: per legge (D.Lgs. 11/2010 – PSD2) hai diritto al rimborso immediato delle operazioni non autorizzate e fino a 13 mesi per contestarle. La Banca d’Italia lo ha ribadito con comunicazione del 17/06/2024. (Banca d’Italia, Normattiva)
- Cambia subito le password e attiva 2FA su email/WhatsApp/Amazon/banche. (Centro assistenza WhatsApp)
- Conserva messaggi/URL/screenshot e sporgi denuncia alla Polizia Postale (anche online). (Polizia Postale)
- Se hai versato denaro a piattaforme d’investimento sospette, verifica gli oscuramenti Consob e invia segnalazione. (consob.it)
Cornice legale (Italia)
- Phishing/smishing e raggiri online integrano reati come truffa (art. 640 c.p.) e frode informatica (art. 640-ter c.p.), spesso con sostituzione di persona (art. 494 c.p.).
- Nei pagamenti elettronici, la PSD2 recepita nel D.Lgs. 11/2010 tutela l’utente con rimborso immediato per operazioni non autorizzate (salvo frode/colpa grave) e termine di 13 mesi per il reclamo. (Normattiva, Banca d’Italia)
Testimonianze dei nostri associati
- “Giulia R., Torino”
«Ho ricevuto su WhatsApp un link “Amazon – premio Prime Day”. Dopo il questionario mi hanno chiesto 2,99 € per la spedizione. Ho scritto subito all’Associazione: mi hanno fatto bloccare la carta e chiedere il rimborso. Recuperato tutto». (Geopop) - “Mario L., Brescia”
«Al parcometro ho scansionato un QR per pagare la sosta: era un sito clone. Con l’Associazione ho contestato i movimenti e in banca hanno effettuato il rimborso per operazioni non autorizzate». (Geopop, Banca d’Italia)
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