👣 Ogni giorno in Italia scompaiono 8 minorenni:
un dramma ignorato
E dietro ogni numero c’è un volto, una storia. Spesso mai raccontata.
📍 Testimonianza
“Mi chiamo Adama, avevo 14 anni quando ho lasciato la Guinea. Avevo paura, ma avevo anche un sogno: diventare infermiera. Sono arrivata in Sicilia dopo settimane in mare. Mi hanno portata in un centro, ma dopo pochi giorni un uomo si è presentato: parlava la mia lingua. Mi ha detto che mi avrebbe aiutata a trovare una famiglia. Da allora non ho più visto Adama. Era la mia amica. È sparita. Nessuno l’ha cercata.”
(Testimonianza raccolta da volontari sul campo. Il nome è di fantasia per tutelare l’identità.)
📉 Ogni anno migliaia di minori stranieri non accompagnati scompaiono nel nulla
Arrivano da soli, spesso dopo viaggi disumani, attraverso il deserto e il mare. Bambini, adolescenti, anime fragili, fuggiti dalla guerra, dalla fame, o dalla violenza. Li accogliamo nei nostri porti, nei centri di prima accoglienza. Ma in troppi casi li perdiamo per sempre.
Sono i minori stranieri non accompagnati (MSNA), ragazzi che raggiungono l’Europa senza adulti di riferimento. La loro sparizione è una delle ombre più inquietanti della crisi migratoria europea. Un fenomeno diffuso ma ignorato, avvolto nel silenzio e spesso nascosto da dati incompleti, statistica incerta e indifferenza istituzionale.
📊 I dati shock: quasi 20.000 minori scomparsi in 3 anni
Secondo il collettivo di giornalismo investigativo Lost in Europe, tra il 2018 e il 2020 sono scomparsi 18.292 minori stranieri non accompagnati.
E l’Italia è il Paese con il numero più alto:
📍 5.775 scomparsi tra il 2019 e il 2020 – quasi 8 al giorno.A seguire:
- Belgio: 2.642
- Grecia: 2.118
- Spagna: 1.889
- Slovenia: 1.736
❗ La maggior parte dei minori scomparsi ha più di 15 anni ed è di sesso maschile.
I Paesi di origine più frequenti: Marocco, Algeria, Eritrea, Guinea, Afghanistan.
🕵️♂️ Sfruttamento, tratta, invisibilità
Secondo Brian Donald, capo dello staff di Europol, molti di questi minori finiscono nelle reti criminali:
- sfruttati come manodopera illegale,
- vittime della tratta,
- spinti nella prostituzione,
- usati nel narcotraffico.
E molti altri si dileguano, senza lasciare traccia, perché nessuno li sta davvero cercando.
😷 Anche durante la pandemia non si sono fermati gli abusi
Come ha denunciato Save the Children, durante il lockdown molte ragazze, soprattutto nigeriane o dell’Est Europa, sono state vendute online per prestazioni sessuali, poiché non potevano più essere sfruttate in strada.
“Lo sfruttamento non si è fermato. È solo cambiato metodo.”, ha dichiarato Antonella Inverno, responsabile infanzia per Save the Children.
🛑 Stati assenti, dati incompleti, vite dimenticate
L’inchiesta di Lost in Europe mostra un quadro inquietante:
- Paesi come Francia, Regno Unito, Romania e Danimarca non forniscono alcun dato sui minori scomparsi.
- In Germania, Olanda, Austria si segnalano registrazioni multiple della stessa persona per errori nei nomi.
- In Danimarca, non vengono nemmeno segnalati i minori scomparsi: si presume semplicemente che abbiano continuato il viaggio verso la Scandinavia.
L’indifferenza burocratica è diventata il miglior alleato delle organizzazioni criminali.
⚠️ Un’Europa che dimentica i bambini
Il commissario europeo agli Affari Interni, Ylva Johansson, ha esortato i Paesi membri a cooperare, raccogliere dati e fermare l’emorragia di vite invisibili.
Ma, finora, gli unici a mantenere alta l’attenzione sono i giornalisti e le organizzazioni indipendenti.
🛡 Avvocato in Famiglia ETS: una rete per chi non ha voce
L’Associazione Avvocato in Famiglia ETS si impegna da anni nella difesa dei soggetti più fragili, anche con supporto legale gratuito, tutela dei minori e azioni contro le violazioni dei diritti fondamentali.
Non possiamo ignorare oltre.
Non possiamo più parlare di numeri, ma di volti, sogni, infanzie spezzate.
📞 Se hai bisogno di supporto o vuoi segnalare una situazione:
📧 Email: info@avvocatoinfamiglia.com
📱 WhatsApp (orario continuato): 338 8310374
🔗 Iscriviti all’Associazione