Recupero crediti aggressivo: le sette segnalazioni che fanno riflettere

Quando l’incasso diventa abuso, la difesa passa dall’Associazione Avvocato in Famiglia ETS

Negli ultimi mesi, all’Associazione Avvocato in Famiglia ETS sono giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini e famiglie perseguitati da agenti di recupero crediti.
Sette casi emblematici raccontano un fenomeno preoccupante: la pressione indebita e spesso illegale esercitata da società che dovrebbero operare nel rispetto della legge e del codice etico UNI REC.

Alcune delle  segnalazioni ricevute

  1. Milano, sig.ra Paola B.: chiamata fino a 12 volte al giorno da un operatore che le intimava di vendere la sua auto “se voleva sopravvivere”.

  2. Napoli, sig. Antonio R.: un incaricato si è presentato sotto casa, bussando alla porta e urlando davanti ai vicini che “era un cattivo pagatore”.

  3. Torino, sig.ra Giulia M.: minacciata di perdere l’affidamento dei figli se non avesse pagato un prestito di 4.000 euro ceduto a una società di recupero.

  4. Roma, sig. Stefano D.: riceve sms con frasi come “presto arriveranno gli ufficiali giudiziari”, sebbene non vi fosse alcuna causa in corso.

  5. Bologna, famiglia L.: i coniugi hanno ricevuto telefonate sul posto di lavoro, con pressioni davanti ai colleghi.

  6. Palermo, sig. Carmelo P.: un agente ha simulato di appartenere all’ufficio legale del Tribunale, minacciando pignoramenti immediati.

  7. Firenze, sig.ra Marta F.: è stata seguita fisicamente da un operatore che sostava davanti al portone di casa per “ricordarle il debito”.

Queste testimonianze dimostrano che, troppo spesso, si travalicano i limiti di legge, trasformando la legittima richiesta di pagamento in stalking e minacce.


Difenditi dal recupero crediti aggressivo

Trasforma le loro minacce in risarcimenti e sconti

È fondamentale sapere che nessun agente di recupero crediti può minacciare, insultare, perseguitare o contattare parenti e vicini.
Tali condotte violano il Codice UNI REC e le norme di tutela della privacy (Regolamento UE 679/2016 – GDPR).

Chi subisce tali abusi può non solo difendersi, ma anche trasformare l’aggressività in un vantaggio:

  • ottenere risarcimenti per danni morali e patrimoniali,

  • ottenere sconti rilevanti sul debito come contropartita alla cessazione dei comportamenti illeciti,

  • richiedere la cancellazione di pratiche scorrette davanti all’Autorità Garante della Privacy o al Tribunale.


Il nostro invito

Se sei stato aggredito verbalmente, minacciato o umiliato da un agente del recupero crediti, non rimanere in silenzio.

L’Associazione Avvocato in Famiglia ETS ti assiste per documentare le violazioni e ribaltare la situazione a tuo favore.

📩 Segnala subito il comportamento illecito:
Mail: info@avvocatoinfamiglia.com
Cell. PRIMA EMERGENZA: 338 83 10 374

🔗 Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.
👉 https://www.avvocatoinfamiglia.com/iscriviti-o-rinnova/

Avvocato in Famiglia ETS – La giustizia non è un lusso, è un diritto.


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