KRUK: Decreto ingiuntivo annullato dal Tribunale. Un caso che fa scuola per i debitori
Quando le carte non sono in regola, il giudice può annullare il decreto ingiuntivo richiesto dalle società di recupero crediti.
Un caso recente lo dimostra chiaramente: un nostro associato si è visto annullare dal Tribunale di Milano un decreto ingiuntivo promosso da Kruk S.r.l. per oltre 28.500 euro.
La vicenda: da 28.500 euro richiesti a zero debito
Il decreto ingiuntivo era stato emesso sulla base di una presunta cessione di credito originata da un vecchio finanziamento contratto nel 2009. Kruk sosteneva di essere legittimata alla riscossione, ma in giudizio non ha prodotto il contratto originario firmato dall’associato né la prova della corretta cessione del credito.
Il giudice, rilevando la mancanza di titoli probatori e di una documentazione completa, ha accolto l’opposizione, annullando integralmente il decreto ingiuntivo.
Riferimenti normativi
- Art. 633 c.p.c.: requisiti per la concessione del decreto ingiuntivo.
- Art. 634 c.p.c.: necessità di “prova scritta” del credito.
- Cassazione Civile, Sez. III, sent. n. 12830/2019: il creditore deve produrre documentazione chiara e completa, pena l’annullamento.
La testimonianza dell’associato
“Non dormivo più la notte. – racconta Giuseppe R., 52 anni, residente a Monza – Mi sono visto recapitare un decreto ingiuntivo per quasi 30 mila euro su un vecchio prestito che nemmeno ricordavo più. Con l’aiuto dell’Associazione Avvocato in Famiglia ho fatto opposizione e il giudice mi ha dato ragione: la Kruk non aveva le carte in regola. Ora posso ricominciare a vivere”.
Perché questa sentenza è importante
Questo caso non è isolato: molte società di recupero crediti ottengono decreti ingiuntivi senza esibire documentazione completa, confidando che il debitore non si opponga.
La decisione del Tribunale dimostra che chi si difende può vincere, facendo annullare richieste illegittime.
Cosa puoi fare se ricevi un decreto ingiuntivo da KRUK o da altri
- Non ignorare la notifica: ci sono 40 giorni di tempo per opporsi.
- Richiedi tutta la documentazione: contratto originario, cessione del credito, conteggio aggiornato.
- Verifica i termini di prescrizione del debito.
- Contatta subito un’associazione o un legale esperto: spesso i decreti sono basati su pretese nulle o inesistenti.
Conclusione operativa
Se anche tu hai ricevuto un decreto ingiuntivo o sei sotto pressione da società come Kruk, non restare solo. Le sentenze ci dimostrano che la legge tutela i cittadini quando i creditori non hanno le prove.
Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.
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