Saldo e Stralcio e Riabilitazione CRIF: quando si cancella davvero la segnalazione?

Hai chiuso il debito… ma la banca dati ti considera ancora “cattivo pagatore”?

Il saldo e stralcio è una soluzione potente. Ma molti scoprono solo dopo che la segnalazione nelle centrali rischi resta. E allora? Quando si viene davvero riabilitati?

Cos’è il saldo e stralcio (e perché non basta pagare meno)

Il saldo e stralcio è un accordo transattivo con cui il debitore paga una somma inferiore rispetto al dovuto, ottenendo l’estinzione della posizione.

Giuridicamente si fonda sull’art. 1965 c.c. (transazione): le parti pongono fine a una lite o prevengono una controversia mediante reciproche concessioni.

Attenzione però:
chi paga a saldo e stralcio non risulta “in regola”, ma “debito estinto a saldo parziale”.

E questo fa la differenza nelle banche dati creditizie.


Banche dati: CRIF, Experian, CTC – cosa succede dopo il pagamento?

CRIF
Experian
CTC

4

Le centrali rischi private registrano:

  • ritardi di pagamento

  • morosità

  • sofferenze

  • accordi a saldo e stralcio

Secondo il Codice Deontologico SIC e il Provvedimento del Garante Privacy 16.11.2004, i tempi di conservazione sono:

  • Ritardi sanati: fino a 24 mesi

  • Morosità gravi o sofferenze: fino a 36 mesi dalla regolarizzazione

  • Accordi a saldo e stralcio: fino a 36 mesi dalla data di estinzione

Quindi:
paghi oggi → la segnalazione può restare fino a 3 anni.


La Cassazione cosa dice?

La Corte di Cassazione ha più volte affermato che:

  • la segnalazione è legittima se veritiera e proporzionata

  • deve essere aggiornata correttamente

  • non può permanere oltre i limiti temporali previsti

Tra le pronunce rilevanti: Cass. n. 18610/2021 (correttezza e trasparenza nella segnalazione).

Se l’intermediario non aggiorna o mantiene oltre termine la segnalazione, si può agire per:

  • cancellazione

  • rettifica

  • risarcimento danni


Esempio concreto: la storia di Marco (Brescia)

Marco, 52 anni, artigiano.
Debito originario: 28.000 euro.
Accordo a saldo e stralcio: 9.500 euro.

Dopo 6 mesi richiede un piccolo finanziamento per il furgone. Rifiutato.
Motivo: “pregressa sofferenza estinta a saldo parziale”.

Abbiamo verificato:

  • correttezza della data di estinzione

  • rispetto dei termini di conservazione

  • eventuale permanenza illegittima

Risultato: rettifica ottenuta e nuova valutazione bancaria positiva.

Non magia. Metodo.


Quando si può chiedere la cancellazione anticipata?

Solo in casi specifici:

  • errore nella segnalazione

  • mancato preavviso (obbligatorio ex art. 125 TUB)

  • permanenza oltre i termini

  • segnalazione sproporzionata

Il riferimento normativo è il Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) e la disciplina privacy (Reg. UE 679/2016 – GDPR).


Attenzione alle false promesse

Nessuno può “cancellare subito” una segnalazione legittima.

Diffidate da chi promette:

  • cancellazione immediata garantita

  • pulizia totale in pochi giorni

  • riabilitazione bancaria automatica

La legge ha tempi precisi. E vanno rispettati.


Saldo e stralcio o procedura di sovraindebitamento?

In alcuni casi può essere più conveniente valutare:

  • Composizione della crisi da sovraindebitamento

  • Esdebitazione ex Codice della Crisi d’Impresa (D.Lgs. 14/2019)

Con l’esdebitazione, il debitore può ottenere la liberazione definitiva dai debiti residui, con effetti più profondi anche sulla posizione creditizia futura.

Ogni caso va studiato.


Cosa fare ORA se hai chiuso un saldo e stralcio?

  1. Richiedi visura CRIF

  2. Verifica la data di estinzione

  3. Controlla la dicitura utilizzata

  4. Valuta se ci sono errori

E soprattutto: non improvvisare.


Conclusione operativa

Hai pagato. Hai fatto sacrifici.
Ora hai diritto alla corretta riabilitazione.

Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.

Iscriviti se non trovi un avvocato specializzato oppure se i costi fossero troppo elevati, per ricevere supporto immediato:
https://www.avvocatoinfamiglia.com/iscriviti-o-rinnova/

Una volta iscritti, potremo:

  • verificare la posizione nelle banche dati

  • richiedere rettifiche

  • predisporre istanze formali

  • assistervi in eventuali azioni legali

Invia la documentazione completa e leggibile (accordo di saldo e stralcio, quietanza, eventuale rifiuto banca) a:

info@avvocatoinfamiglia.com
Cell. PRIMA EMERGENZA: 338 83 10 374

Associazione Avvocato in Famiglia ETS


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