LA TUA BANCA HA VENDUTO IL DEBITO PER POCHI SOLDI? ALLORA POTRESTI CHIUDERLO CON UNA FRAZIONE DELL’IMPORTO

Quando il tuo debito vale poco per chi lo vende, perché dovrebbe valere il 100% per chi lo compra?

Molti consumatori non sanno che banche e finanziarie vendono ogni anno miliardi di euro di crediti deteriorati (NPL – Non Performing Loans) a fondi specializzati nel recupero crediti.

La cosa sorprendente è che questi crediti vengono spesso ceduti per una percentuale molto ridotta del loro valore nominale.

In altre parole: un debito di 20.000 euro può essere acquistato da un fondo per poche migliaia di euro.

Successivamente il nuovo titolare del credito tenta di recuperare l’intero importo, maggiorato di interessi, spese legali e costi accessori.

Ma è proprio in questo momento che il debitore può avere una straordinaria opportunità.

Cos’è il saldo e stralcio?

Il saldo e stralcio è un accordo transattivo con il quale il creditore accetta una somma inferiore rispetto al debito richiesto, rinunciando alla differenza.

Si tratta di uno strumento perfettamente legittimo previsto dal nostro ordinamento e fondato sul principio dell’autonomia contrattuale disciplinata dall’art. 1965 del Codice Civile.

Quando il credito è stato acquistato da un fondo specializzato, le probabilità di raggiungere un accordo possono aumentare sensibilmente.

Questo perché il fondo ha interesse a monetizzare rapidamente il credito piuttosto che affrontare anni di contenziosi, pignoramenti e procedure esecutive.

Attenzione: chi chiede il pagamento deve dimostrare il proprio diritto

Un altro aspetto spesso ignorato riguarda la documentazione.

La legge stabilisce che chi pretende il pagamento deve essere in grado di dimostrare:

  • la titolarità del credito;
  • l’avvenuta cessione;
  • l’importo esatto richiesto;
  • il contratto originario;
  • gli estratti conto e i conteggi aggiornati.

La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che il debitore ha diritto di ottenere la documentazione necessaria per verificare la fondatezza della pretesa creditoria.

Non è raro che emergano:

  • conteggi errati;
  • interessi discutibili;
  • documentazione incompleta;
  • cessioni non adeguatamente dimostrate;
  • richieste economiche superiori a quelle realmente dovute.

Per questo motivo pagare senza verificare può essere un errore molto costoso.

Mutui, finanziamenti e carte revolving: i controlli che possono fare la differenza

Ogni posizione debitoria merita un’analisi specifica.

Nel caso di:

  • mutui;
  • prestiti personali;
  • carte revolving;
  • aperture di credito;
  • finanziamenti al consumo;

è spesso possibile verificare la presenza di anomalie contrattuali, interessi contestabili o irregolarità che possono rafforzare la posizione negoziale del debitore.

In molti casi il vero problema non è il debito, ma l’assenza di una corretta strategia di gestione.

La storia di Marco: da 28.000 euro a 8.500 euro

Marco, associato di Torino, aveva ricevuto continue richieste di pagamento per un vecchio finanziamento.

Il debito richiesto superava i 28.000 euro.

Dopo la verifica della documentazione e l’apertura di una trattativa, si è arrivati a una definizione transattiva di 8.500 euro rateizzati.

Il risultato ha consentito alla famiglia di evitare ulteriori azioni esecutive e di chiudere definitivamente una situazione che si trascinava da anni.

Ogni caso è diverso e non esistono risultati garantiti, ma conoscere i propri diritti può fare una differenza enorme.

Non aspettare il pignoramento

Uno degli errori più frequenti consiste nell’attendere:

  • il decreto ingiuntivo;
  • il precetto;
  • il pignoramento dello stipendio;
  • il pignoramento del conto corrente;
  • l’ipoteca.

Quando si interviene per tempo le possibilità di trovare una soluzione aumentano considerevolmente.

Agire prima significa avere più strumenti, più forza contrattuale e più possibilità di chiudere il debito a condizioni sostenibili.

L’Associazione Avvocato in Famiglia ETS può aiutarti

Se hai ricevuto richieste da società di recupero crediti, banche, finanziarie o fondi di investimento, è fondamentale verificare la documentazione prima di assumere qualsiasi decisione.

Iscriviti se non trovi un avvocato specializzato oppure se i costi fossero troppo elevati, per ricevere supporto immediato:

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Invia la documentazione in modo completo e leggibile per evitare errori, ritardi e perdite di tempo.

Associazione Avvocato in Famiglia ETS

E-mail: info@avvocatoinfamiglia.com

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