Come evitare lo sfratto se l’immobile è in cattivo stato: ecco cosa puoi fare subito
Quando si è in affitto e si ricevono minacce di sfratto, è facile farsi prendere dal panico. Ma ci sono strumenti concreti e legittimi per tutelarsi, soprattutto quando l’immobile presenta problemi strutturali, infiltrazioni, impianti malfunzionanti o condizioni igienico-sanitarie precarie.
Il primo passo da fare: segnalare lo stato dell’immobile
Molti inquilini subiscono passivamente situazioni di degrado, ma è fondamentale documentare e notificare formalmente al proprietario lo stato dell’alloggio. Una semplice e-mail non basta. Serve una comunicazione scritta con valore legale, meglio ancora se tramite PEC o raccomandata A/R.
In questa comunicazione, è utile:
- Elencare i problemi riscontrati (muffa, guasti, perdite, infissi rotti, ecc.)
- Allegare foto e documentazione
- Richiedere un intervento urgente di ripristino
Perché questa notifica è così importante?
In base all’art. 1575 del Codice Civile, il locatore ha l’obbligo di mantenere la cosa locata in buono stato. Se non lo fa, l’inquilino può sospendere parzialmente il pagamento del canone o addirittura chiederne la riduzione, ai sensi dell’art. 1584 c.c..
E ancora: secondo la Cassazione, una situazione di degrado può costituire valida opposizione in giudizio allo sfratto per morosità, se debitamente documentata e notificata prima dell’avvio della causa.
Precauzione salva-casa: agisci prima che il proprietario lo faccia
Molti si muovono troppo tardi, quando ormai il tribunale ha emesso un’ordinanza di rilascio. Ma se vuoi davvero evitare lo sfratto, devi agire per primo.
Una notifica ben redatta, accompagnata da una richiesta di messa in sicurezza dell’immobile, può rappresentare la chiave per ottenere una mediazione, sospendere il canone o difendersi in giudizio.
Cosa può fare per te l’Associazione Avvocato in Famiglia ETS
- Redigere la notifica legale al proprietario con valore giuridico
- Richiedere una verifica tecnica delle condizioni dell’immobile
- Attivare, se necessario, una procedura di autotutela preventiva
- Affidarti a un legale etico specializzato che ti difenda in caso di intimazione di sfratto
🔗 Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.
👉 https://www.avvocatoinfamiglia.com/iscriviti-o-rinnova/
Testimonianza vera di un associato
“Ero in affitto con i miei figli in un appartamento pieno di muffa. Il proprietario pretendeva l’affitto intero nonostante le condizioni indecenti. Grazie all’associazione, abbiamo notificato tutto e lo sfratto è stato sospeso. Adesso abbiamo ottenuto una riduzione del canone e gli interventi sono iniziati.”
— Marta, associata Avvocato in Famiglia ETS
In sintesi: i 3 consigli fondamentali per evitare lo sfratto se la casa è degradata
- Non aspettare la citazione in tribunale: contesta subito per iscritto lo stato dell’immobile
- Documenta tutto: foto, video, certificazioni e testimonianze
- Affidati a professionisti: l’associazione può intervenire al tuo fianco in tutta Italia
📩 Contattaci per attivare la procedura o ricevere assistenza immediata:
info@avvocatoinfamiglia.com | PRIMA EMERGENZA: 338 83 10 374
Associazione Avvocato in Famiglia ETS – Ente del Terzo Settore
Avete bisogno di aiuto? Lasciateci un messaggio e sarete ricontattati.
Contatti Oggetto Vi ricontattiamo Dati personali