Difenditi dalle Agenzie di Recupero Crediti: Conosci i Tuoi Diritti e Agisci Subito

Non lasciare che le chiamate incessanti e le pressioni psicologiche decidano per te. Anche se hai un debito, la legge ti tutela.


Recupero crediti: cosa possono (e cosa non possono) fare

Le società di recupero crediti hanno il compito di riscuotere somme dovute da debitori inadempienti, ma sono obbligate a rispettare le norme di legge. In Italia, i principali riferimenti sono:

  • Codice della Privacy – Reg. UE 2016/679 (GDPR)
  • Codice Civile – artt. 1175 e 1375 (correttezza e buona fede)
  • Codice Penale – art. 612-bis (stalking, anche di tipo economico)

Possono:

  • Contattarti via telefono, e-mail o posta per informarti del debito e proporre piani di pagamento.
  • Negoziare un piano rateale o proporre un saldo e stralcio.
  • Avviare azioni legali (es. decreto ingiuntivo) se non si raggiunge un accordo.

Non possono:

  • Minacciarti o intimidirti.
  • Contattarti su numeri non autorizzati o in orari inappropriati.
  • Parlare del tuo debito con terzi (parenti, vicini, colleghi).
  • Presentarsi a casa tua senza un titolo esecutivo.

Le conseguenze se ignori il recupero crediti

Ignorare la situazione non la farà sparire. Le possibili conseguenze includono:

  • Segnalazione come cattivo pagatore nelle centrali rischi, con blocco di finanziamenti futuri.
  • Azioni giudiziarie come pignoramenti o fermi amministrativi.
  • Stress emotivo e tensioni familiari.

Ricorda: molte posizioni sono contestabili, prescritte o riducibili con strumenti legali.


Come bloccare le chiamate moleste

  • Usa app di blocco chiamate su Android e iOS.
  • Invia diffida scritta richiamando il GDPR e diffidando da contatti impropri.
  • Segnala al Garante della Privacy o all’Autorità Giudiziaria condotte aggressive o persecutorie.

Denunciare un recupero crediti aggressivo

Se vieni perseguitato telefonicamente o di persona:

  • Rivolgiti a Polizia di Stato o Carabinieri.
  • Riporta date, orari, numeri di telefono e frasi utilizzate.
  • Richiama nella denuncia art. 612-bis c.p. e le norme sulla privacy.

Testimonianza reale

“Mi chiamavano anche 15 volte al giorno, persino sul lavoro. Grazie all’intervento dell’Avvocato Etico, le chiamate sono cessate e abbiamo trovato un accordo sostenibile con la banca. Ora posso respirare.”
– Carla M., Torino


Non subire: agisci ora

Se stai subendo pressioni indebite:

  • Possiamo fermare le chiamate con strumenti legali.
  • Possiamo contestare il debito se mancano i documenti o se è prescritto.
  • Possiamo negoziare un saldo e stralcio etico e sostenibile.

Se non trovi un avvocato specializzato oppure non puoi permettertelo, interveniamo noi.

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Associazione Avvocato in Famiglia ETS