NON SIETE SOLI CONTRO BANCHE E MULTINAZIONALI: DIFENDERSI È POSSIBILE
Quando il sistema schiaccia, la legge può riequilibrare le forze
Cartelle esattoriali, richieste di pagamento improvvise, telefonate insistenti, interessi che crescono senza controllo.
È questa la realtà che ogni giorno vivono famiglie e piccole aziende familiari.
Eppure, dietro questo scenario, esiste una verità che pochi conoscono:
il cittadino non è indifeso.
Il cittadino ha diritti precisi.
Il problema è che spesso:
- non vengono spiegati
- non vengono fatti valere
- o non c’è nessuno che aiuti davvero a farlo
CHI SIAMO: UN ENTE DEL TERZO SETTORE AL SERVIZIO DELLE FAMIGLIE
L’Associazione Avvocato in Famiglia ETS è un Ente del Terzo Settore nato per un obiettivo concreto:
difendere chi si trova in difficoltà contro soggetti economicamente più forti.
Operiamo a fianco di:
- famiglie
- lavoratori
- piccoli imprenditori
contro:
- banche e finanziarie
- multinazionali del credito
- società di recupero crediti
- Agenzia delle Entrate – Riscossione
Il nostro compito è chiaro:
riportare equilibrio dove oggi c’è uno squilibrio evidente.
LA LEGGE È DALLA VOSTRA PARTE (MA VA USATA BENE)
Molti pagano senza sapere che potrebbero difendersi.
La normativa e la giurisprudenza sono molto più favorevoli al cittadino di quanto si creda.
Ecco cosa dovete sapere:
- Art. 119, comma 4, TUB
→ avete diritto a ottenere tutta la documentazione bancaria relativa ai vostri rapporti - Art. 2697 c.c.
→ è il creditore che deve dimostrare l’esistenza del credito - Cass. Civ. n. 8406/2022
→ conferma che l’onere della prova è sempre in capo a chi chiede il pagamento - Cass. Civ. n. 31176/2024
→ il credito ceduto deve essere provato in modo rigoroso - Cass. Civ. n. 3241/2024
→ la documentazione generica non basta: il credito va dimostrato nel dettaglio - Cass. Civ. n. 18152/2024 (e conforme giurisprudenza)
→ la prescrizione è uno strumento reale e utilizzabile, se eccepita correttamente
Tradotto in modo semplice:
non tutto ciò che vi chiedono è dovuto.
E non tutto ciò che vi chiedono è dimostrato.
STORIA VERA: QUANDO LA LEGGE CAMBIA IL FINALE
Giovanni, piccolo imprenditore di Bari, riceve una richiesta da una società di recupero crediti.
Importo: 42.000 euro
Situazione iniziale:
- pressione costante
- minaccia di azioni legali
- paura di perdere tutto
Dopo l’intervento dell’Associazione:
- analisi della documentazione
- verifica della cessione del credito
- eccezione di carenze probatorie
Risultato: debito annullato
“Pensavo di non avere via d’uscita.
Invece ho scoperto che nessuno aveva mai verificato davvero quel debito.”
IL VERO RISCHIO? AFFRONTARE TUTTO DA SOLI
Il sistema si regge su una dinamica semplice:
chi non conosce i propri diritti, paga.
chi li conosce, si difende.
I rischi più frequenti:
- firmare accordi sbagliati
- pagare somme non dovute
- non contestare in tempo
- subire pressioni illegittime
UNA STRUTTURA CHE TI AFFIANCA DAVVERO
L’Associazione non offre promesse vuote.
Offre:
- analisi completa della posizione debitoria
- verifica della documentazione
- strategie legali concrete (saldo e stralcio, prescrizione, opposizione)
- affiancamento con professionisti qualificati
NESSUNO DEVE RESTARE SOLO
Se avete già un avvocato, potete continuare con lui.
Ma se siete in difficoltà:
Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.
Per attivare il supporto è necessario aderire all’associazione, nel rispetto della normativa privacy e del funzionamento degli Enti del Terzo Settore.
AGIRE OGGI FA LA DIFFERENZA
Ogni giorno che passa può peggiorare la situazione.
Ma è vero anche il contrario:
intervenire subito può cambiare completamente il risultato.
BREVE VADEMECUM
la legge non è dalla parte di chi chiede i soldi.
È dalla parte di chi li deve… se sa come difendersi.
1. NON DEVONO CHIEDERTI: DEVONO DIMOSTRARE
Art. 2697 c.c.
Non sei tu a dover dimostrare di NON dovere.
È il creditore che deve dimostrare che TU devi.
E deve farlo in modo preciso, completo, incontestabile.
Cass. Civ. n. 8406/2022
→ conferma che senza prova, il credito non esiste giuridicamente
2. SENZA DOCUMENTI, NON DEVONO NULLA
Art. 119, comma 4, TUB
Hai diritto a vedere tutto:
- contratto
- estratti conto
- interessi
- calcoli
Se non te li danno o sono incompleti:
quel debito è attaccabile.
3. SE IL DEBITO È STATO VENDUTO, DEVONO PROVARLO (E QUI CADONO IN MOLTI)
Cass. Civ. n. 31176/2024
Non basta dire: “abbiamo comprato il tuo debito”
Devono dimostrare:
- chi era il creditore originario
- come è stato ceduto
- perché sono legittimati a chiedere a te
Se non lo dimostrano, non possono pretendere nulla.
4. I FOGLI GENERICI NON VALGONO NIENTE
Cass. Civ. n. 3241/2024
Un estratto, un riepilogo, un PDF generico…
non sono prova.
Serve:
- ricostruzione completa
- calcoli verificabili
- documenti coerenti
Altrimenti:
il credito è contestabile.
5. IL TEMPO È IL TUO MIGLIOR ALLEATO (SE LO USI BENE)
Cass. Civ. n. 18152/2024 (e giurisprudenza conforme)
Molti debiti:
- sono prescritti
- o lo stanno per diventare
Ma attenzione:
la prescrizione non si applica da sola.
Va eccepita.
Se non lo fai:
→ paghi comunque
Se lo fai correttamente:
→ non paghi più
LA VERITÀ CHE CAMBIA TUTTO
Quando qualcuno ti chiede soldi, ci sono solo due possibilità:
- ha ragione… e lo dimostra
- non riesce a dimostrarlo… e allora puoi difenderti
Il problema è che:
senza assistenza, questa verifica non la fa nessuno.
E QUI SI GIOCA LA DIFFERENZA
Chi paga subito:
- spesso paga troppo
- a volte paga senza doverlo
Chi verifica prima:
- riduce
- blocca
- o elimina il debito
NON È QUESTIONE DI FORTUNA. È QUESTIONE DI STRATEGIA
Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.
ATTIVA ORA IL TUO SUPPORTO
🔗 Iscriviti e fatti affiancare:
👉 https://www.avvocatoinfamiglia.com/iscriviti-o-rinnova/
CONTATTI
Associazione Avvocato in Famiglia ETS
info@avvocatoinfamiglia.com
Cell. PRIMA EMERGENZA: 338 83 10 374
Seguiteci sui nostri Social!
Facebook
Instagram
YouTube
🎶 TikTok
Avete bisogno di aiuto? Lasciateci un messaggio e sarete ricontattati.
Contatti Oggetto Vi ricontattiamo Dati personali
