Ogni legale che ha accettato di garantire un aiuto concreto anteponendolo al personale beneficio economico  è definito Etico.

Aiutare chi si trova in un momento di disagio, anche se passeggero, prevede strategie alternative alla generica difesa legale.
Gli avvocati Etici quindi devono dimostrare specifiche esperienze e capacità  potendolo definire ” esperto”. Ogni iscritto deve ricevere assistenza da un reale esperto e mai a avvocati generici.

Al fine di aiutare chi meno fortunato economicamente è vietato  chiedere anticipi di parcelle, fatto salvo eventuali fondi spese qualora necessari.  Il diritto alla difesa è Costituzionalmente garantito (Gratuito Patrocinio).

Un avvocato Etico può chiedere una parcella esclusivamente alla conclusione delle  attività o nel caso del saldo e stralcio solo ed esclusivamente con  il buon esito.Nulla è dovuto da chi gode del Gratuito Patrocinio.

Previa autorizzazione del Consiglio Etico il legale può garantire la gratuità delle attività e/o ricevere il suo  compenso direttamente dall’associazione. A tal uopo è stato costituito un fondo economico a tutela delle famiglie in disagio economico e sociale. Sarà l’associazione a coprire ogni costo vivo e di parcella e nulla sarà dovuto dall’associato.

Qualora  il legale dovesse richiedere un  fondo spese a copertura di ogni possibile costo vivo quali raccomandate A/R, bolli, contributi unificati, valori, visure, accertamenti, certificati, notifiche, formule esecutive, copie conformi, cancelleria,perizie econometriche  etc.. deve darne comunicazione all’associato ed all’associazione.

Le parcelle degli avvocati Etici non  possono mai superare le tabelle dei minimi Nazionale come dichiarati dall’Ordine Nazionale Avvocati e rilevabili sul sito : www.consiglionazionaleforense.it