Fideiussione bancaria: prima di pagare, fate controllare la garanzia
Avete garantito un debito e oggi la banca chiede i soldi a voi? Non significa che dobbiate necessariamente pagare.
Una fideiussione bancaria non è intoccabile. Prima di accettare richieste di pagamento, decreti ingiuntivi o proposte di rientro, occorre verificare attentamente il contratto, le clausole sottoscritte e il comportamento della banca.
La legge può offrire importanti strumenti di difesa.
Le clausole ABI possono essere contestate
La Banca d’Italia, con il provvedimento n. 55/2005, aveva già censurato alcune clausole dello schema ABI in materia di fideiussioni.
Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 41994/2021, hanno confermato che le clausole riconducibili all’intesa anticoncorrenziale possono essere colpite da nullità parziale, secondo l’art. 1419 c.c. e la normativa antitrust.
Ma attenzione: non significa che ogni fideiussione sia automaticamente nulla.
La recentissima Cassazione a Sezioni Unite n. 24825 del 28 agosto 2026 ha chiarito che, soprattutto per fideiussioni specifiche o sottoscritte fuori dal periodo direttamente esaminato dalla Banca d’Italia, occorre verificare e provare concretamente l’esistenza dei presupposti dell’intesa anticoncorrenziale.
Anche l’articolo 1957 del Codice civile può essere decisivo
Un altro controllo fondamentale riguarda quando e come la banca ha agito contro il garante.
L’art. 1957 c.c. prevede termini precisi per conservare l’efficacia della garanzia. Anche qui, però, la verifica deve essere fatta sul singolo contratto: la Cassazione n. 24825/2026 ha precisato che, in presenza di una valida clausola di pagamento “a prima richiesta”, anche una tempestiva richiesta stragiudiziale può impedire la decadenza della banca.
Tradotto in parole semplici: non esistono formule magiche. Esiste il diritto di far controllare tutto prima di pagare.
Un caso concreto
In una posizione seguita dalla nostra rete, un garante era stato coinvolto in un’esecuzione per circa 98.000 euro. L’opposizione è stata accolta e la pretesa nei suoi confronti è stata fermata.
Ogni situazione è diversa, ma una cosa è certa: una firma apposta anni fa non deve impedire di verificare oggi se la banca abbia realmente diritto di pretendere il pagamento.
Prima di pagare come fideiussore, fate controllare gli atti
Avvocato in Famiglia ETS verifica con i professionisti della propria rete:
contratto di fideiussione, clausole ABI, art. 1957 c.c., richieste della banca, eventuali cessioni del credito, decreti ingiuntivi e atti esecutivi.
Non aspettate che arrivi il pignoramento.
Prima di pagare, controllate.
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