Recupero crediti: i tuoi diritti prima di tutto – Le regole che gli esattori DEVONO rispettare

Non farti intimidire: il recupero crediti ha limiti precisi. Difendersi è un tuo diritto.


Introduzione

Ti sei mai chiesto: “Quante telefonate può farmi un recuperatore?” oppure “È lecito che vengano a casa o sul posto di lavoro?”.
Queste domande sono comuni tra chi si trova, suo malgrado, ad affrontare una società di recupero crediti.

La verità è che i tuoi diritti non possono essere calpestati. Esistono regole chiare, fissate dal Codice di Condotta UNI REC e dal Garante della Privacy, che ogni agente è obbligato a rispettare. Conoscerle significa non subire più abusi.


Le regole che non possono violare

1. Comunicazioni scritte chiare
Ogni sollecito deve riportare in modo trasparente l’origine del debito, le voci di capitale, interessi e spese, e la dichiarazione di adesione al Codice di Condotta.

2. Telefonate limitate, non ossessive

  • Massimo 3 colloqui a settimana.
  • Mai più di 1 chiamata al giorno.
    Se ricevi 5 o 6 telefonate quotidiane, è stalking.

3. Basta minacce e linguaggio violento
Toni aggressivi, intimidazioni, lettere con titoli allarmistici: sono vietati. Il recupero crediti deve avvenire con rispetto, non con la paura.

4. Visite a domicilio o sul lavoro
Sono lecite solo se previste nel contratto e devono essere concordate. Le visite a sorpresa hanno un unico scopo: spaventarti. E sono illegali.

5. Rispetto assoluto della privacy
Non possono parlare del tuo debito con vicini, colleghi o familiari. Qualsiasi violazione costituisce abuso e può comportare sanzioni gravi.


Testimonianza reale

Luca P., 45 anni, Bologna racconta:

“Per mesi ho ricevuto chiamate continue, anche cinque o sei al giorno. Ero esasperato, non dormivo più.

Poi mi sono rivolto all’Associazione Avvocato in Famiglia ETS. Hanno subito diffidato l’agenzia e in pochi giorni le molestie sono cessate. Alla fine ho anche ottenuto un piano di pagamento ridotto e sostenibile.

Ho capito che non ero io il colpevole: erano loro a violare la legge.”


Cosa fare se sei vittima di abusi

  • Annota orari, numero e contenuto delle telefonate.
  • Conserva lettere, SMS e registrazioni.
  • Segnala subito al Garante Privacy o all’Associazione Avvocato in Famiglia ETS.
  • Agisci legalmente: abusi documentati possono tradursi in risarcimenti o sconti dal 60 all’80% del debito.

Conclusione

Il recupero crediti non è un far west: gli agenti devono rispettare regole rigide. Non permettere che trasformino un debito in un incubo.
Ricorda: chi subisce senza reagire, perde due volte.

Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.
Per tutelarvi è necessario iscriversi all’associazione:

🔗 Iscriviti ora per ricevere supporto immediato:
👉 https://www.avvocatoinfamiglia.com/iscriviti-o-rinnova/

📩 Contatti diretti:
info@avvocatoinfamiglia.com | Cell. emergenze: 338 83 10 374
Associazione Avvocato in Famiglia ETS



Seguiteci sui nostri Social!

 Facebook
Instagram
 YouTube
🎶 TikTok

 


Avete bisogno di aiuto? Lasciateci un messaggio e sarete ricontattati.

Contatti

Contatti

Oggetto

Oggetto

Vi ricontattiamo

Vi ricontattiamo

Dati personali

Dati personali

  • Contatti
  • Oggetto
  • Vi ricontattiamo
  • Dati personali
Inserite i vostri dati di contatto
Raccontateci la vostra storia
Scegliete la vostra preferenza
Inserite i vostri dati (facoltativo)