Nuovo Bonus Mamme 2025: fino a 480 euro per le lavoratrici con due o più figli

Un aiuto concreto alle madri lavoratrici, ma attenzione ai requisiti e alle scadenze

Con la Circolare INPS n. 139 del 28 ottobre 2025, entra ufficialmente in vigore il Nuovo Bonus Mamme, un contributo economico destinato alle donne lavoratrici con almeno due figli.
Un sostegno tanto atteso che, se richiesto nei tempi giusti, può portare fino a 480 euro complessivi nel 2025.


Cos’è il Nuovo Bonus Mamme

L’INPS riconosce un’integrazione al reddito pari a 40 euro al mese per ogni mese di attività lavorativa svolta nel 2025, a favore delle madri:

  • con due figli, di cui il più piccolo ha meno di 10 anni,
    oppure
  • con tre o più figli, di cui il più piccolo ha meno di 18 anni.

Il beneficio spetta sia alle lavoratrici dipendenti (pubbliche o private, escluse le colf) sia alle autonome, purché con reddito annuo non superiore a 40.000 euro.


Chi può richiederlo

Il bonus è riservato alle madri che, alla data del 1° gennaio 2025 o entro il 31 dicembre 2025, abbiano maturato i requisiti familiari e lavorativi richiesti.

Rientrano nel conteggio anche i figli adottati o in affido preadottivo, purché conviventi nel nucleo familiare.

La richiesta può essere presentata anche se il secondo o il terzo figlio nasce nel corso dell’anno: in quel caso, il diritto decorre dal mese della nascita.


Come funziona per lavoratrici dipendenti e autonome

  • Dipendenti pubbliche o private: diritto per ogni mese di effettivo lavoro nel 2025.
  • Autonome o professioniste: diritto per i mesi di iscrizione alla propria cassa previdenziale.
  • Iscritte alla Gestione Separata INPS: il bonus spetta per i periodi di reale attività lavorativa.

Attenzione: per le madri con tre o più figli, se è in corso un contratto a tempo indeterminato, non si riceve il bonus mensile, ma si beneficia dell’esonero contributivo totale (IVS) previsto dalla Legge di Bilancio 2024, valido fino al 31 dicembre 2026.


Requisito economico: tetto di 40.000 euro

Il limite di reddito è fissato a 40.000 euro annui, calcolato sul reddito imponibile ai fini fiscali (non sull’ISEE).
Superare questa soglia fa decadere il diritto al bonus.


Scadenze da non dimenticare

  • Domanda entro il 9 dicembre 2025, ossia 40 giorni dalla pubblicazione della circolare.
  • Per chi matura i requisiti dopo, il termine è il 31 gennaio 2026.

Le richieste devono essere presentate solo in modalità digitale, tramite:

  1. Portale INPS (sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità → Per genitori → Nuovo Bonus Mamme”);
  2. Contact Center INPS;
  3. Patronato o Associazione di tutela.

L’autenticazione avviene tramite SPID.


Pagamento e importo

Il bonus massimo è di 480 euro, corrispondente a 12 mesi di attività nel 2025.
Il pagamento avviene:

  • a dicembre 2025, per le domande tempestive;
  • entro febbraio 2026, per le richieste successive.

Il versamento è accreditato su conto corrente o bonifico domiciliato, con IBAN verificato dal sistema SUGI.

Importante: il bonus non concorre alla formazione del reddito IRPEF e non è soggetto a contributi previdenziali.


Esempi pratici

  • Anna, madre di due figli (7 e 9 anni), lavoratrice dipendente, riceverà 40 euro per ogni mese del 2025, fino a quando il più piccolo non compirà 10 anni.
  • Claudia, madre di tre figli con il più piccolo di 8 anni, lavoratrice autonoma, percepirà il bonus per tutti i mesi del 2025 in cui risulterà iscritta alla propria cassa previdenziale.
  • Sara, madre con contratto a tempo indeterminato e tre figli, riceverà l’esonero contributivo totale IVS, invece del bonus mensile.

Un aiuto vero, ma serve muoversi in tempo

Il Nuovo Bonus Mamme è un’occasione concreta per sostenere chi ogni giorno lavora e cresce una famiglia.
Ma attenzione: come spesso accade, i dettagli fanno la differenza.
Un errore nella domanda o una dimenticanza sulle scadenze può costare la perdita del beneficio.

Per questo è utile affidarsi a chi sa gestire correttamente la pratica, verificando i requisiti, l’età dei figli e la situazione contributiva.


Come ricevere assistenza immediata

Se hai dubbi sui requisiti, non sei certa della tua posizione contributiva o vuoi che un esperto presenti la domanda in modo corretto e tracciabile, contatta subito l’Associazione Avvocato in Famiglia ETS.

Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.

🔗 Iscriviti ora per ricevere assistenza immediata:
👉 https://www.avvocatoinfamiglia.com/iscriviti-o-rinnova/

📩 info@avvocatoinfamiglia.com | 📞 338 83 10 374
Associazione Avvocato in Famiglia ETS


Seguiteci sui nostri Social!

 Facebook
Instagram
 YouTube
🎶 TikTok

 


Avete bisogno di aiuto? Lasciateci un messaggio e sarete ricontattati.

Contatti

Contatti

Oggetto

Oggetto

Vi ricontattiamo

Vi ricontattiamo

Dati personali

Dati personali

  • Contatti
  • Oggetto
  • Vi ricontattiamo
  • Dati personali
Inserite i vostri dati di contatto
Raccontateci la vostra storia
Scegliete la vostra preferenza
Inserite i vostri dati (facoltativo)