PAGO L’AVVOCATO SOLO SE OTTIENE IL RISULTATO?

La domanda che migliaia di famiglie italiane si pongono ogni giorno

“Avvocato, se non recupera nulla, perché dovrei pagarla?”

È una domanda semplice. Diretta. Perfino logica.

In un periodo storico in cui molte famiglie faticano a pagare mutui, finanziamenti, cartelle esattoriali e bollette, l’idea di affrontare una causa senza sapere se porterà a un risultato concreto spaventa chiunque.

Per questo motivo sempre più cittadini cercano professionisti disponibili a lavorare secondo una filosofia molto chiara:

“Pago se ottengo un beneficio reale.”

Una filosofia che l’Associazione Avvocato in Famiglia ETS sostiene da anni attraverso il proprio sistema di collaborazione con gli Avvocati Etici aderenti all’Accordo Etico Nazionale.


IL COMPENSO A RISULTATO ESISTE DAVVERO?

La risposta è sì.

L’ordinamento italiano consente agli avvocati di concordare con il cliente particolari modalità di determinazione del compenso.

Naturalmente non si tratta di una promessa di vittoria, perché nessun professionista serio può garantire il risultato finale di una causa.

Tuttavia è possibile concordare che una parte significativa del compenso sia collegata al vantaggio ottenuto.

In altre parole:

  • se il professionista ottiene un saldo e stralcio;
  • se riduce il debito;
  • se blocca un pignoramento;
  • se ottiene uno sgravio;
  • se cancella una cartella prescritta;
  • se elimina una segnalazione negativa;

allora il cliente riconosce il valore del risultato raggiunto.


PERCHÉ QUESTO MODELLO PIACE ALLE FAMIGLIE?

Perché cambia completamente il rapporto.

Molti cittadini hanno vissuto esperienze negative:

  • parcelle elevate;
  • anni di attesa;
  • nessun aggiornamento;
  • nessun risultato concreto.

Con il modello orientato al risultato il professionista ha un interesse diretto a cercare la soluzione migliore.

L’obiettivo non è accumulare attività.

L’obiettivo è risolvere il problema.


IL CASO DI MARIO: DA 48.000 EURO A 9.000 EURO

Mario, pensionato di Torino, si è rivolto all’Associazione dopo aver ricevuto richieste da una società di recupero crediti per oltre 48.000 euro.

Pensava di non avere alcuna possibilità.

Dopo l’analisi documentale è emerso che il credito presentava criticità importanti.

Attraverso una trattativa mirata è stato raggiunto un accordo a saldo e stralcio per 9.000 euro rateizzati.

Il risparmio ottenuto è stato superiore a 39.000 euro.

In quel caso il cliente ha pagato il professionista con soddisfazione perché il risultato era evidente e tangibile.


IL CASO DI GIUSEPPINA: CARTELLA PRESCRITTA E DEBITO AZZERATO

Giuseppina, residente a Milano, riceve un’intimazione di pagamento relativa a vecchie cartelle.

La paura era enorme.

Dopo l’accesso agli atti emerge che il credito risultava prescritto.

La contestazione viene accolta.

La pretesa viene annullata.

Debito cancellato.

Anche in questo caso il valore dell’intervento professionale è stato misurato sul risultato ottenuto.


QUANDO IL RISULTATO PUÒ ESSERE ENORME

Molte persone pensano che l’avvocato serva solo per andare in Tribunale.

In realtà spesso il vero risultato arriva prima.

Ad esempio:

Saldo e stralcio

Un debito da 50.000 euro può essere chiuso con 10.000 euro.

Pignoramento

Una pensione può essere liberata attraverso un accordo sostenibile.

Cartelle esattoriali

Una verifica della prescrizione può portare alla cancellazione integrale del debito.

Mutui e finanziamenti

Un controllo tecnico può evidenziare errori, interessi contestabili o condizioni negoziabili.


GLI AVVOCATI ETICI: UNA FILOSOFIA DIVERSA

Gli Avvocati Etici che collaborano con l’Associazione Avvocato in Famiglia ETS condividono un principio molto semplice:

prima si cerca la soluzione, poi si valuta il compenso in modo equo e sostenibile.

Questo non significa che l’attività professionale sia priva di costi.

Significa però che il cittadino non viene lasciato solo davanti a parcelle impossibili da sostenere.

Molte pratiche vengono impostate proprio con l’obiettivo di far sì che il compenso sia proporzionato al beneficio ottenuto.


LA VERA DOMANDA DA FARSI

Forse la domanda corretta non è:

“Quanto costa un avvocato?”

Ma piuttosto:

“Quanto mi costa non difendermi?”

Perché un debito non contestato può trasformarsi in:

  • pignoramento dello stipendio;
  • pignoramento della pensione;
  • fermo amministrativo;
  • ipoteca;
  • perdita della casa;
  • procedure esecutive.

E spesso una verifica tempestiva può evitare tutto questo.


NON RINUNCIATE AI VOSTRI DIRITTI

Ogni giorno incontriamo persone convinte di non poter fare nulla.

Poi scoprono che:

  • il debito è prescritto;
  • gli importi sono errati;
  • esiste un saldo e stralcio possibile;
  • esiste una procedura di sovraindebitamento;
  • esistono soluzioni che nessuno aveva spiegato loro.

La differenza è una sola:

agire prima che sia troppo tardi.


ASSOCIAZIONE AVVOCATO IN FAMIGLIA ETS

Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.

Per poter analizzare correttamente la vostra situazione è importante inviare tutta la documentazione disponibile in modo completo e leggibile, evitando errori e perdite di tempo.

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Associazione Avvocato in Famiglia ETS


 

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