Pignoramento di Banca IFIS annullato: il Tribunale salva la casa di un debitore
Non sempre i pignoramenti delle banche e delle società di recupero crediti sono legittimi. Quando mancano i presupposti, il giudice può annullarli, restituendo dignità e serenità alle famiglie.
Un caso recente lo dimostra: il Tribunale di Roma ha annullato un pignoramento immobiliare promosso da Banca IFISper oltre 92.000 euro, accogliendo l’opposizione presentata con l’assistenza dell’Associazione Avvocato in Famiglia ETS.
La vicenda: da pignoramento certo a liberazione della casa
Banca IFIS aveva avviato l’esecuzione forzata su un appartamento di proprietà di una famiglia romana, sostenendo di essere cessionaria di un credito derivante da un vecchio mutuo risalente al 2007.
Tuttavia, in giudizio è emerso che:
- la cessione del credito non era stata regolarmente notificata al debitore (art. 1264 c.c.);
- i conteggi presentati risultavano incongruenti e privi di trasparenza, con interessi applicati oltre i limiti di legge;
- non era stata rispettata la procedura di messa in mora prevista dall’art. 50 TUB.
Il Tribunale ha quindi accolto le eccezioni sollevate, dichiarando il pignoramento nullo e condannando la banca alle spese di lite.
Testimonianza: “La nostra casa è salva”
“Pensavo fosse finita – racconta Laura M., 47 anni, residente a Roma – avevamo ricevuto l’atto di pignoramento e ci sentivamo già con un piede fuori di casa. È stato devastante per me e i miei figli. Poi, grazie all’Associazione Avvocato in Famiglia, abbiamo fatto opposizione. Il giudice ci ha dato ragione e oggi posso dire che la nostra casa è salva. Non dimenticherò mai quel giorno in Tribunale”.
Perché questa sentenza è importante
Molti pignoramenti avviati da Banca IFIS e altre società di recupero crediti sono frutto di errori procedurali o di pretese gonfiate.
La giurisprudenza è chiara: senza documentazione completa, corretta e trasparente, l’esecuzione deve essere fermata.
La Cassazione (sent. n. 9479/2020) ha ribadito che il creditore deve fornire la prova della titolarità del credito e la corretta notifica, altrimenti il pignoramento è nullo.
Cosa puoi fare se ricevi un pignoramento da Banca IFIS
- Non farti prendere dal panico: la notifica non significa che sia tutto perduto.
- Richiedi accesso agli atti: verifica la cessione del credito, i conteggi e le notifiche.
- Controlla i termini di prescrizione del finanziamento originario.
- Valuta l’opposizione con l’aiuto di un legale o della nostra associazione: i giudici stanno accogliendo sempre più spesso opposizioni fondate.
Conclusione operativa
Se hai ricevuto un atto di pignoramento da Banca IFIS o da altre società, ricorda che hai diritti da far valere. Non tutto è perso: la legge è dalla parte di chi si difende con tempestività.
Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.
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