Bancomat rubato o clonato: la banca è responsabile e deve risarcire
Una buona notizia che porta un po’ di sollievo in un periodo difficile.
Una nostra associata, durante un ricovero ospedaliero, si è vista svuotare il conto corrente a causa dell’utilizzo fraudolento della sua carta. La banca, riconosciuta responsabile, è stata condannata al risarcimento.
La sentenza, che alleghiamo, conferma un principio fondamentale:
le banche devono garantire la sicurezza dei depositi dei propri clienti. Non possono ignorare operazioni anomale, né sottrarsi al dovere di vigilanza.
Nel caso specifico, la Signora aveva sporto tempestiva denuncia ai Carabinieri, segnalando il furto della carta di credito. Ecco l’elenco delle operazioni fraudolente:
-
Prelievo di € 250,00 (+ € 10,00 di commissione)
-
Prelievo di € 250,00 (+ € 10,00 di commissione) – 26/03/2020
-
Prelievo di € 250,00 (+ € 10,00 di commissione) – 27/03/2020
-
Prelievo di € 250,00 (+ € 10,00 di commissione) – 30/03/2020
-
Prelievo di € 250,00 (+ € 10,00 di commissione) – 01/04/2020
-
Prelievo di € 250,00 (+ € 10,00 di commissione) – 17/04/2020
-
Prelievo di € 150,00 (+ € 6,00 di commissione) – 29/04/2020
-
Prelievo di € 250,00 (+ € 10,00 di commissione) – 05/05/2020
Operazioni chiaramente sospette, che avrebbero dovuto far scattare i controlli della banca.
Il principio è semplice:
le banche non possono permettersi di “ignorare” ciò che accade sui conti dei propri clienti. Sono professionisti del settore e devono agire con diligenza e responsabilità.
Per questo motivo, la Signora ha ottenuto giustizia e la restituzione dell’intera somma indebitamente sottratta.
📄 Consulta la sentenza: [link alla sentenza]
TI E’ SUCCESSO QUALCOSA DI SIMILE?
CONTATTACI, SAREMO LIETI DI AIUTARTI
Volete saperne di più o avete bisogno di aiuto ?
Volete maggiori informazioni?
Mail: info@avvocatoinfamiglia.com
WhatsApp o telefono mobile : +39 338 8310374 (orario continuato)
Volete segnalarci qualcosa ed avete bisogno di aiuto ?
Contatti
Oggetto
Vi ricontattiamo
Dati personali