📢 PRESCRIZIONE CARTELLE ESATTORIALI: UN DIRITTO DA FAR VALERE
❗ Cittadini, è ora di reagire: la Legge è dalla vostra parte
Pagare cartelle esattoriali prescritte o mai notificate correttamente significa regalare soldi.
Eppure milioni di italiani ogni anno cadono in questa trappola, disinformati o scoraggiati, convinti di non avere scelta.
La verità? Il cittadino ha DIRITTO a verificare e far valere la prescrizione.
L’accesso agli atti amministrativi è un diritto sancito dalla Legge 241/1990, e serve proprio a questo: difendersi da errori, abusi o irregolarità commesse da enti pubblici e concessionari della riscossione.
📌 Cancellare le cartelle è possibile. E spesso è più facile di quanto pensi.
Ogni anno, l’Associazione Avvocato in Famiglia ottiene l’annullamento di centinaia di cartelle esattoriali grazie alla prescrizione.
Ma per farlo bisogna agire, e soprattutto conoscere i propri diritti.
Ecco i passaggi fondamentali:
1️⃣ Richiedere l’estratto di ruolo
È il documento ufficiale che riepiloga i debiti iscritti a ruolo.
Può essere richiesto:
- Online sul sito dell’Agenzia Entrate-Riscossione
- Di persona allo sportello
2️⃣ Leggere l’estratto di ruolo: attenzione alla data di notifica
Nell’estratto di ruolo troverai:
- Numero cartella
- Ente creditore
- Importo totale
- Tipo di imposta o sanzione
- Data di notifica ➤ questa è fondamentale
Perché è da questa data che parte il conto alla rovescia per la prescrizione.
3️⃣ Calcolare il termine di prescrizione
- 10 anni: imposte statali (IRPEF, IVA, IRES, canone RAI)
- 5 anni: tributi locali (IMU, TARI, TASI), multe, contributi INPS
- 3 anni: bollo auto
⚠️ Attenzione: ogni sollecito o intimazione interrompe la prescrizione, ma deve essere regolarmente notificato.
4️⃣ Chiedere l’accesso agli atti (diritto ex art. 22-25 L. 241/1990)
Non fermarti all’estratto. Spesso le irregolarità stanno dietro le quinte, nei documenti che l’amministrazione non mostra se nessuno li richiede.
Hai diritto a:
- Copia dell’avviso originario
- Prova della notifica
- Documenti di interruzione dei termini
5️⃣ Contestare la cartella esattoriale
- Hai 60 giorni per impugnare una cartella notificata.
- Se non è stata notificata correttamente, puoi fare opposizione per omessa notifica.
- Se è prescritta, puoi contestarla in ogni fase.
👉 Secondo la Cassazione, il giudice dovrà valutare la contestazione anche se fuori dai 60 giorni, purché basata su irregolarità sostanziali.
🛑 NON PAGARE ALLA CIECA
AGISCI, VERIFICA, DIFENDI I TUOI DIRITTI
Hai ricevuto cartelle esattoriali, solleciti o accertamenti?
Non restare in silenzio.
Non subire.
Non pagare senza controllo.
L’Associazione Avvocato in Famiglia ETS può aiutarti a:
- Verificare la prescrizione
- Contestare la cartella
- Richiedere accesso agli atti
- Ottenerne l’annullamento
📩 Scrivici: info@avvocatoinfamiglia.com
📞 WhatsApp (orario continuato): 338 8310374
👉 Attiva il tuo fascicolo associativo per ricevere assistenza legale:
🔗 https://www.avvocatoinfamiglia.com/iscriviti-o-rinnova/
💬 Testimonianza reale
“Avevo ricevuto cartelle per multe del 2015 che pensavo di dover pagare. Ho chiesto aiuto all’associazione: erano tutte prescritte. Ora sono state annullate, e ho risparmiato quasi 5.000 euro.”
(M.M., Napoli)
Associazione Avvocato in Famiglia ETS
📍 Sede Nazionale: P.zza dell’Emporio 11/A – 00153 Roma
Cod. Fisc. 91073830126 – ISCRIZIONE RUNTS 46908