Troppo spesso i giovani restano fermi non per mancanza di volontà, ma per non sapere come muoversi. Scopri come i genitori possono fare la differenza: dalla stesura del curriculum alla preparazione al colloquio, fino alle strategie di rete. Un percorso guidato per trasformare l’incertezza in opportunità.


1. Capire punti di forza, aspirazioni e motivazioni

  • Prima di inviare CV “a casaccio”, è fondamentale farli ragionare su cosa sanno fare, su cosa gli piace fare, su quali sono i valori e le priorità (retribuzione, orari, stabilità, crescita).
  • Dialogo empatico: evitare frasi demotivanti (“un lavoro vale l’altro”, “ti trovo qualcosa anche se non ti piace”) e invece valorizzare, ascoltare, sostenere.

2. CV, lettera di presentazione, formattazione professionale

  • Aiutare a redigere un curriculum vitae chiaro, sintetico, ordinato, che metta in evidenza esperienze, competenze tecniche e soft skills. Evitare errori di ortografia, layout confusionario.
  • Adattare il CV a ogni offerta: evitare il copia-incolla generico, inserire le parole chiave che l’azienda cerca (per superare sistemi di scrematura automatici come gli ATS).
  • Lettera di presentazione efficace: spiegare perché si è interessati a quel lavoro, cosa si può portare di valore all’azienda.

3. Strategie per l’invio del CV

  • Identificare le aziende/settori che assumono: usare portali di lavoro, centri per l’impiego, Agenzie per il lavoro.
  • Utilizzare il passaparola: contatti personali, reti professionali, ex colleghi, amici. Spesso un’entrata interna dà più chance.
  • Controllare scadenze, requisiti: rispettare le modalità richieste (via mail, sito web, modulo), allegare i documenti richiesti (CV aggiornato, certificazioni, portfolio se serve).

4. Prepararsi al colloquio

  • Allenamento: simulazioni di colloquio, domande-tipo (esperienze, punti di forza/debolezza, motivazioni).
  • Abbigliamento, presenza, cura del linguaggio: anche per colloqui online.
  • Informarsi sull’azienda: prodotti/servizi, storia, cultura aziendale. Essere pronti a fare domande intelligenti.

5. Supporto emotivo e resilienza

  • Il rifiuto fa parte del percorso: aiutare i figli a non demoralizzarsi, imparare dal feedback, mantenere alta la motivazione.
  • Celebrare anche i piccoli passi: un colloquio, un CV ben fatto, un riscontro positivo possono essere tappe importanti.

6. Formazione, competenze aggiuntive e networking

  • Incentivarli a corsi (anche gratuiti) per acquisire competenze richieste oggi: digitali, lingue, strumenti tecnologici.
  • Curare la presenza online: LinkedIn aggiornato, profilo professionale, partecipazione a gruppi di settore. Può aiutare a essere trovati dai recruiter.
  • Eventi, fiere del lavoro, workshop: utili per conoscere persone, fare domande di persona, lasciar un’impressione diretta.

Riferimenti normativi e consigli legali utili (se applicabile)

  • In Italia ci sono Centri per l’Impiego che offrono servizi di orientamento, supporto nella stesura del CV, ricerca attiva del lavoro. Verificare competenze locali, servizi comunali o regionali.
  • Normativa sul lavoro (es. tutele del lavoratore, tipologie contrattuali): è importante che il giovane conosca i suoi diritti (es. stabilità del contratto, retribuzione, ferie, contributi).
  • In caso di offerte sospette, o richieste di pagamenti per “assicurare” lavoro, diffidare: è un comportamento illecito.

Conclusione operativa / Invito all’azione

Se tuo figlio è senza lavoro, non sei solo/a in questa battaglia. Come genitore puoi fare molto:

  1. Sedete insieme, chiarite aspirazioni e punti di forza
  2. Rivedete o costruite un CV professionale, specifico per le offerte cui si candida
  3. Usate le risorse territoriali disponibili: centri per l’impiego, associazioni, enti formativi
  4. Fate un piano concreto: numero di candidature al giorno, eventuali corsi da frequentare, simulazioni di colloquio

Se vuoi, l’Associazione Avvocato in Famiglia ETS può offrirti supporto concreto per:

  • Revisione gratuita del CV
  • Orientamento professionale
  • Consulenza su diritti lavorativi e opportunità locali

👉 Contattaci: info@avvocatoinfamiglia.com | Cell. PRIMA EMERGENZA: 338 83 10 374
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