ROTTAMAZIONE QUINQUIES 2026: L’OCCASIONE CHE L’ITALIA ASPETTA

(E CHE NON TORNERÀ PRESTO)

La nuova “Rottamazione 5” promessa dalla Legge di Bilancio 2026: cosa cambia davvero per i contribuenti e perché può salvare migliaia di famiglie

Per anni milioni di italiani hanno convissuto con cartelle esattoriali che crescevano come una valanga: sanzioni, interessi, aggio di riscossione.
Molti rinunciavano perfino a guardare il proprio cassetto fiscale, convinti che fosse tutto ormai “impagabile”.

Con la Rottamazione Quinquies 2026, ribattezzata da tutti Rottamazione 5, lo Stato apre una finestra rara: pagare solo il debito originario, senza sanzioni, senza mora e senza aggio.
Una misura pensata per aiutare il popolo vero: famiglie, lavoratori, pensionati, piccoli imprenditori.

Ma attenzione: la norma non è ancora definitiva. È inserita nella bozza della Legge di Bilancio e diventerà operativa solo con l’approvazione finale.

Fin qui la teoria.
Ora vediamo la verità, quella che serve davvero al cittadino.


CHI POTRÀ ADERIRE ALLA ROTTAMAZIONE 5

Possono partecipare:

  • persone fisiche
  • famiglie
  • lavoratori autonomi e professionisti
  • imprese individuali e società
  • enti non commerciali

La rottamazione riguarda i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.

E la buona notizia?

Potranno rientrare anche molti contribuenti decaduti dalla precedente Rottamazione Quater.
Una vera “seconda possibilità”.


QUALI DEBITI RIENTRANO DAVVERO

Sono ammessi:

  • IRPEF, IVA, IRES e imposte erariali
  • contributi previdenziali e assistenziali
  • tributi locali affidati a riscossione (IMU, TARI, bollo auto)
  • multe stradali e sanzioni amministrative (con limiti: la sanzione può restare, gli interessi vengono abbattuti)
  • omessi versamenti dichiarati e non pagati

Sono esclusi:

  • debiti da accertamenti per evasione totale
  • sanzioni penali
  • aiuti di Stato da recuperare
  • carichi affidati dopo il 31 dicembre 2023

COME FUNZIONA: SCADENZE E PAGAMENTI

La procedura prevista (salvo modifiche finali) è semplice:

1. Domanda telematica entro il 30 aprile 2026

Si invia dal portale AdER indicando quali cartelle si desidera rottamare.

2. Risposta dell’Agenzia entro il 30 giugno 2026

Arriva il prospetto ufficiale con l’importo dovuto.

3. Modalità di pagamento

  • Unica soluzione entro il 31 luglio 2026
    oppure
  • Rateizzazione fino a 54 rate bimestrali (quasi 9 anni)

Le rate prevedono un interesse annuo del 4% a partire dal 1° agosto 2026.

Importo minimo rata: 100 euro.


I VANTAGGI CONCRETI PER LE FAMIGLIE

La Rottamazione Quinquies è uno strumento potente perché:

  • cancella interessi e sanzioni
  • permette una rateizzazione lunghissima
  • blocca nuove azioni esecutive (pignoramenti, fermi, ipoteche) per i carichi inclusi
  • permette il rientro dei decaduti dalle rottamazioni precedenti
  • aiuta piccoli imprenditori e partite IVA schiacciate dalla crisi

In pratica, chi aveva un debito di 18.000 euro che con gli anni è diventato 42.000… tornerà a pagare solo i 18.000.


ATTENZIONE: ECCO LE INSIDIE DA NON SOTTOVALUTARE

La rottamazione funziona solo se è fatta bene.
I rischi principali:

  • sbagliare a selezionare le cartelle
  • includere debiti esclusi dalla normativa
  • sottovalutare l’importo reale della rata
  • non rispettare le scadenze (si decade subito e si perde tutto)
  • non controllare se il Comune aderisce per IMU, TARI, multe

Serve una verifica professionale: basta una cartella fuori posto per compromettere tutta l’adesione.

 


COSA DEVE FARE SUBITO CHI HA CARTELLE

  1. Recuperare tutte le cartelle nel cassetto fiscale
  2. Controllare l’anno di affidamento
  3. Separare i debiti rottamabili da quelli esclusi
  4. Valutare la convenienza economica
  5. Prepararsi alla domanda telematica

E soprattutto: agire ora, non a ridosso delle scadenze.


CONCLUSIONE: UN’OCCASIONE VERA, NON UNO SPOT ELETTORALE

La Rottamazione 5 non è un colpo di spugna.
È una misura sociale: serve a dare respiro a chi vuole rimettersi in regola senza affogare negli interessi.

Quando la legge sarà definitivamente approvata, migliaia di famiglie avranno una sola domanda: come si fa?

E qui entriamo in gioco noi.

Se non trovate un avvocato specializzato oppure non potete permettervelo, interveniamo noi.

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