Vecchie bollette già prescritte: respinta la richiesta da 2.346 € della società di recupero crediti
Eccezione di prescrizione biennale e tutela del consumatore: cosa prevede la legge e come agire.
Il caso
Una società di recupero crediti ha richiesto a un nostro iscritto 2.346 euro per presunte bollette arretrate(energia/gas/acqua). Dall’analisi documentale è emerso che gli importi si riferivano a consumi risalenti a oltre due annirispetto alla data di fatturazione o ricalcolo. Abbiamo quindi eccepito la prescrizione, chiedendo l’archiviazione della pratica. La controparte ha rinunciato alla pretesa.
Perché? Perché la legge, in molte ipotesi, prevede la prescrizione biennale per le bollette di luce, gas e acqua. Se il venditore/gestore fattura con eccessivo ritardo, il diritto al corrispettivo si estingue. (ARERA)
Cosa dice la legge (in breve e chiaro)
- Prescrizione biennale: per elettricità si applica alle fatture con scadenza successiva al 1° marzo 2018; per gas dal 1° gennaio 2019; per acqua dal 1° gennaio 2020. È una tutela introdotta dalla Legge di Bilancio 2018 e attuata da ARERA. (ARERA)
- “In ogni caso”: dal 1° gennaio 2020 i clienti possono eccepire sempre la prescrizione per importi oltre i due anni se rientrano nelle tipologie previste. (ARERA)
- Prima e dopo le date-soglia: per fatture ante tali date resta in linea generale la prescrizione quinquennale delle prestazioni periodiche (art. 2948 c.c.). (Brocardi)
Nota pratica: la prescrizione decorre, di regola, dal momento del consumo/scadenza della relativa fattura e può essere interrotta da atti idonei (es. costituzione in mora). Nei casi di ricalcoli, la regolazione ARERA chiarisce criteri e termini di applicazione del biennio. Valutazione caso per caso. (ARERA, AGCM)
La nostra strategia operativa
- Apertura fascicolo e acquisizione di tutte le bollette/estratti contestati.
- Verifica delle date: confrontiamo periodo di consumo, data di emissione/scadenza delle fatture e soglia biennaleapplicabile (luce, gas, acqua). (ARERA)
- Eccezione formale di prescrizione: diffida alla società di recupero con richiami normativi ARERA e Codice civile, richiedendo l’immediata archiviazione della posizione. (ARERA)
- Tutela stragiudiziale: se necessario, reclamo al fornitore e Servizio Conciliazione ARERA (gratuito e online) dopo 40 giorni senza risposta utile. (ARERA)
Esito
A fronte dell’eccezione documentata, la società di recupero crediti ha ritirato la richiesta. Il nostro iscritto non ha pagato i 2.346 €. Caso chiuso.
Testimonianza
“Mi avevano chiesto 2.346 euro per vecchie bollette. Con l’Associazione abbiamo controllato le date: erano oltre due anni. Hanno eccepito la prescrizione e il recupero crediti ha archiviato. Ho imparato che le scadenze contano quanto le bollette.”
— Emanuela S., Reggio Emilia
Come capire se le tue bollette sono prescritte
- Verifica data di emissione/scadenza della fattura e il periodo di consumo.
- Confronta con le soglie ARERA: luce (dal 1/3/2018), gas (dal 1/1/2019), acqua (dal 1/1/2020). (ARERA)
- Se l’importo riguarda consumi oltre 2 anni, puoi eccepire la prescrizione (anche per maxi-conguagli o ricalcoli), salvo specifiche eccezioni regolatorie. (ARERA)
- Per fatture antecedenti alle soglie, può valere la prescrizione quinquennale ex art. 2948 c.c. (Brocardi)
- In caso di dubbi, attiva il Servizio Conciliazione ARERA dopo il reclamo: è semplice e online. (ARERA)
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