🎯 SKY e il Decoder Obsoleto:
come abbiamo annullato 598 euro di debito inesistente
Un’altra battaglia vinta contro le pretese assurde di una multinazionale
Molte famiglie, dopo aver disdetto l’abbonamento SKY, ricevono a distanza di mesi lettere intimidatorie da “studi legali” o società di recupero crediti, che minacciano cause legali e impongono il pagamento di centinaia di euro per la mancata restituzione dei decoder.
Ma attenzione: spesso queste pretese sono infondate. E noi lo abbiamo dimostrato, ancora una volta.
✅ Il caso risolto: ecco cosa è successo
“Ero abbonato a SKY e ho disdetto il contratto circa un anno fa. Purtroppo non ho restituito subito gli apparati. Dopo qualche mese ho ricevuto una lettera da uno studio legale che mi chiedeva 598,27 euro per la mancata riconsegna.
Ho contattato SKY, e loro stessi mi hanno detto che restituendo i decoder il debito sarebbe stato annullato. Così ho fatto.
Ma la società di recupero crediti ha continuato a perseguitarmi. Grazie all’intervento dell’Associazione Avvocato in Famiglia, il mio presunto debito è stato azzerato.”
🚫 La verità: SKY non vuole più quegli apparati
La verità è che SKY non ha alcun interesse reale a recuperare quei decoder obsoleti, ma continua a delegare la riscossione a società aggressive, che spesso si spacciano per studi legali. Il loro unico scopo? Intimidire, premere, incassare.
👉 Non fatevi ingannare: non sono giudici, né tribunali. Nessuno può obbligarvi a pagare senza prima un regolare procedimento davanti a un Giudice di Pace.
🛡 La nostra strategia: reclamo + ricorso
La nostra Consulta Legale Nazionale ha attivato una doppia azione:
- Reclamo ufficiale a SKY: per bloccare le richieste e far valere le condizioni già dichiarate dall’operatore telefonico.
- Ricorso cautelativo: indispensabile per neutralizzare la minaccia di un’azione legale e costringere la società a chiudere la posizione.
Grazie a questo intervento, l’accordo è stato raggiunto: NESSUN debito residuo, NESSUNA azione legale, NESSUN costo per l’associato.
✋ Basta sentirsi in trappola: agite!
La cosa più sbagliata è credere di essere senza alternative. Quando ricevete queste lettere, non rispondete e non pagate senza aver prima verificato i vostri diritti.
⚠️ L’errore più comune è dialogare con le società di recupero, pensando che serva a chiarire: non è così. Il loro obiettivo è solo farvi pagare, non ascoltarvi.
✉️ Vuoi anche tu annullare richieste ingiuste?
L’Associazione Avvocato in Famiglia ETS è dalla parte delle persone comuni. Se anche tu hai ricevuto lettere simili o sei inseguito da società di recupero crediti, non sei solo.
🔗 Iscriviti se non trovi un avvocato specializzato oppure costasse troppo. Per ricevere supporto immediato:
👉 https://www.avvocatoinfamiglia.com/iscriviti-o-rinnova/
📎 Testimonianza reale
“Avevo perso la speranza. Nessuno mi ascoltava. Poi ho trovato Avvocato in Famiglia: hanno fatto tutto loro e alla fine ho vinto. Non ho pagato nulla di quanto richiesto ingiustamente.”
– Giovanni, associato dal 2024
📌 Conclusione
Le multinazionali usano metodi automatizzati e impiegano agenti esterni solo per fare pressione. Non lasciate che vi rubino la serenità.
Se ricevete lettere aggressive per vecchi decoder o altri beni restituiti, agite subito. Il debito non esiste, i vostri diritti sì.
📄 Documenti allegati:
- Copia della diffida ricevuta
- Lettera di accordo firmata da SKY con rinuncia al credito
Volete maggiori informazioni?
Mail – info@avvocatoinfamiglia.com
WhatsApp (orario continuato) – 3388310374
Anticipate i problemi dialogando con un avvocato Etico
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