MANIPOLAZIONE DEL TASSO “EURIBOR”:
RICHIEDETE LA RESTITUZIONE DEGLI INTERESSI INDEBITAMENTE VERSATI
Hai avuto un mutuo, un leasing o un finanziamento a tasso variabile tra il 2005 e il 2008?
Ora puoi chiedere la restituzione degli interessi!
Se ti sei sempre lamentato delle banche, oggi hai l’occasione concreta di ottenere giustizia.
La Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che i contratti bancari e finanziari (mutui, leasing, finanziamenti, affidamenti e linee di credito) stipulati tra settembre 2005 e maggio 2008, indicizzati al tasso Euribor, sono illegittimi.
Cosa è successo?
L’Autorità Antitrust europea ha accertato l’esistenza di un cartello tra alcune banche – Barclays Bank, Deutsche Bank, Société Générale e Royal Bank of Scotland – che, tra il 29 settembre 2005 e il 30 maggio 2008, hanno manipolato il tasso Euribor, ovvero il parametro di riferimento per i tassi di interesse dei mutui a tasso variabile.
A seguito di questa gravissima manipolazione, la Corte di Cassazione ha dichiarato che:
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I tassi applicati in quel periodo sono nulli;
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I contratti devono essere ricalcolati;
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I consumatori hanno diritto alla restituzione degli interessi versati in eccedenza.
Esempi pratici:
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Mutuo da 240.000 € stipulato nel 2007: differenza interessi versati circa 30.000 €;
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Mutuo da 300.000 € stipulato nel 2005: differenza interessi versati circa 47.000 €.
Come possiamo aiutarti
Grazie alla disponibilità degli Avvocati Etici, hai un’occasione d’oro da non perdere:
potremo esaminare la tua documentazione e, se il controllo sarà positivo, assisterti sia in mediazione sia in giudizio per ottenere:
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la rideterminazione del piano di ammortamento;
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la restituzione delle somme indebitamente pagate;
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il risarcimento dei danni patrimoniali e morali subiti.
Chi può aderire:
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Titolari di mutui, leasing, affidamenti o finanziamenti a tasso variabile con Euribor sottoscritti tra settembre 2005 e maggio 2008;
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Contratti stipulati presso qualsiasi banca o finanziaria, italiana o estera, anche online;
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Contratti ancora in corso o conclusi da meno di 10 anni (fa fede la data di estinzione del contratto).
Iter di adesione
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Pre-analisi gratuita del contratto;
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In caso positivo, iscrizione all’associazione (necessaria per autorizzare il trattamento dei dati);
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Redazione di una perizia tecnica per il ricalcolo degli interessi;
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Tentativo di conciliazione obbligatoria presso un Organismo di Mediazione o presso l’Arbitro Bancario Finanziario;
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Se la conciliazione fallisce, azione legale per richiedere:
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il ricalcolo del piano di ammortamento;
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la restituzione delle somme indebitamente versate;
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il risarcimento dei danni emergenti, del lucro cessante, dell’eventuale danno d’immagine e della perdita di chance.
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Non perdere questa opportunità.
Se il tuo contratto rientra nel periodo indicato, contattaci:
potresti ottenere indietro decine di migliaia di euro.
I COSTI
La parcella degli Avvocati Etici sarà pari al 10% dell’importo effettivamente recuperato dalle banche.
In caso di esito negativo, non sarà dovuto alcun compenso.
Volete maggiori informazioni?
Mail – info@avvocatoinfamiglia.com
WhatsApp (orario continuato) – 3388310374

