Debitori in difficoltà

Può capitare a tutti di vivere momenti non proprio economicamente felici e divenire debitori in difficoltà, ma non per questo si deve accettare una vera e propria aggressione da parte delle società a cui dobbiamo ( e questo nessuno lo nega ) del denaro.  In pochi passi vorrei condividere una strategia di difesa basandomi su fatti , esperienza ed episodi , realmente vissuti ,e non da mera giurisprudenza .

Cosa fare se abbiamo una situazione di difficoltà temporanea

Traducendo per noi “comuni mortali ” significa che entro e massimo due mesi saremo in grado di pagare le rate arretrate. Bisogna essere preparati nel rispondere a chiunque ci contatti , a qualunque titolo , in qualità di recupero crediti e/o banca / finanziaria richiedendo sempre , in maniera calma e perentoria di documentarci in forma scritta l’autorizzazione ed il titolo per prendere contatto con noi tramite il ns. Telefono privato e/o del lavoro per rivolgerci domande di natura riservata.

Il dover del denaro non cambia la regola prudenziale che non si dovrebbero mai dare informazioni personali a perfetti sconosciuti.

Invitate quindi gentilmente ma sempre con tono calmo e determinato di inoltrare al vs indirizzo mail oppure fornite il nostro indirizzo mail un idoneo e valido documento che consenta di identificarli in maniera certa come interlocutori delegati dalla societa’ creditrice.  In caso di insistenza ( spesso accade ) chiedere e prenderne nota del nome e cognome di chi dialoga al telefono con noi , nome delle società per cui lavora e recapito telefonico della società per cui opera indicando che sarà nostra cura richiamare al fine di verificare la correttezza delle richieste. Agite solo in forma scritta.

Una volta identificato in maniera certa l’interlocutore reperite tramite internet la mail ufficiale della società che vi ha ” disturbato”.

Mandate una comunicazione scritta

Mandate quindi una mail alla sopra identificata società in cui precisate che siete stati disturbati alla tale ora, minuto e nome della persona che ha dichiarato di lavorare per loro e pertanto formalizzate.  Un’ espressa richiesta di ricevere copia del mandato ricevuto dalla societa’ xy ( quella che non risulta pagata) unitamente alla , copia dell’autorizzazione da voi sottoscritta che autorizza la società ( quella che vi sta disturbando ) a detenere i vostri recapiti e dati personali ( fate tutto tramite mail e conservate sia la richiesta che le risposta perché servirà in seguito !!)

Tale azione servirà a trasmettere un messaggio forte e chiaro ; voi siete attivi e determinati a far rispettar i vostri diritti e pertanto le due rate non possono essere sollecitate oltre modo , il testo unico bancario prevede un’inadempienza fino a sette rate prima di rescindere l’accordo .  Chi vuole copia del tub ( testo unico bancario ) lo richieda gratuitamente .

Situazione di difficoltà a ripagare il prestito

Traducendo per noi “comuni mortali ” significa che non saremo in grado di pagare il prestito nel breve periodo .  Appena si ritiene di rischiare di andare in seria difficoltà ( oltre le sette rate non pagate ) si deve agire immediatamente al fine di anticipare le azioni della controparte , inoltrate senza indugio all’indirizzo di posta : info@associazioneaif.It copia del contratto del finanziamento che non riuscite più a pagare ( il contratto e tutti i suoi allegati ) .

Scriveteci senza esitazione segnalandoci se siete già oggetto di telefonate o tentativi di recupero da parte di qualche società di recupero credito. Non firmate cambiali !!

Mai dare informazioni sul motivo per cui non state pagando il prestito

Mai comunicare se non pagate per difficoltà economiche o per irregolarità identificate nel contratto sottoscritto. Soprattutto non date elementi scritti alla controparte.  Sarà indispensabile procedere con un’azione difensiva da valutare in base al contenuto del contratto che potrebbe presentare le seguenti situazioni:

Usura pattizia =

reato penale con conseguente restituzione degli interessi versati. Attenzione che il capitale resta dovuto e quindi sarà necessaria una mediazione per giungere ad un saldo e stralcio della posizione . Tempo prevedibile 12/24 mesi

Indeterminatezza delle condizioni/anatocismo / irregolarità nel piano di ammortamento = illecito civile , siamo più deboli, ma resta comunque la possibilità di una valida trattativa . Tempo prevedibile 12/24 mesi

Nulla =

siamo nel torto, ci tocca pagare anche se con tempi e modalità da condividere data l’impossibilità a pagare .

Resta innegabile un diritto di noi consumatori , quindi previsto dalle leggi ed indi da noi tutti utilizzabile , che si chiama eccezione di inadempimento . (Art. 1460 Cod.Civ.)

Io non pago perche’ tu hai sbagliato il contratto ! ( Traduzione per noi comuni mortali)

Questa facoltà viene a salvaguardare l’equilibrio contrattuale, il cosiddetto “sinallagma”. Finché non troveremo un accordo equo il finanziamento non sarà da pagarsi. Un periodo per respirare e recuperare liquidità e sanare altre posizioni.

In conclusione

Indipendentemente dal perché o da qualsivoglia ragione non stiamo pagando , abbiamo sempre una via d’uscita, mai considerarci “anello debole ” e quindi sacrificabili.

Esistono soluzioni che neanche immaginate , tutte a norma di legge , perché anche noi consumatori ci stiamo evolvendo , ci stiamo erudendo imparando da questo momento difficile socio economico, ci stiamo difendendo dall’aggressione che avviene alle nostre case . Sostengo ed affermo che unicamente con la condivisione delle informazioni e del sapere , tutti noi saremo più forti e difendibili. Da soli , per quanto tenaci possiamo essere, difficilmente riusciremo a fronteggiare il fenomeno finanziario in atto.

La soluzione che proponiamo noi dell’associazione è semplicissima:

1. Controllare il prodotto finanziario

2. Nel caso si trovi una irregolarità esistono due strade entrambe valide ma spesso determinate dallo stato economico della famiglia

A) pagare e muovere contestazione

B) smettere da pagare.

Nel caso a)

serve incontrare il legale abilitato dall’ordine forense ed intentare causa alla banca. Informatevi su costi e tempi.

Nel caso b)

serve sottoscrivere un semplice mandato al professionista che si occuperà di un’azione incisiva di saldo e stralcio della posizione ( di solito si conclude in 8/ 18 mesi)

Al fine di ridurre il debito al minimo e comunque ad una cifra adeguata e davvero sostenibile per la famiglia

Ricordiamo che la legge n° 3 del 2012 , se ben utilizzata , consente di ridurre de facto l’intero indebitamento della famiglia.

 

 

 

SE GRADITE IL SISTEMA ANGLOSASSONE ACTION CLASS POTETE UNIRVI ALLA NOSTRA AZIONE, 
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Con tale sistema è possibile difendere anche le Famiglie in difficoltà non solo economica.
Grazie all’ Accordo Etico Nazionale  (leggi qui come funziona abbiamo reso possibile la sostenibilità dei costi legali a tutti, nessuno escluso. 
Per attivare la procedura di immediato intervento da parte della Direzione Legale Nazionale dovete   registrare i vostri dati  ed autorizzarci al trattamento dei dati privacy.
 ( ecco come iscriversi on line )  scegliete voi la quota associativa desiderata valida per 365 giorni effettivi.
Un volta iscritti entro le successive 24/48  ore sarà la segreteria dell’associazione a contattarvi  per capire come aiutarvi e determinare il primo veloce intervento del legale abilitato.
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E-mail :                   :  help@avvocatoinfamiglia.com 

L’unico errore è non fare nulla. 

Vincono sempre gli altri .