✅ MILANO – Sovraindebitamento risolto: il Tribunale approva
il piano di liquidazione del patrimonio anche senza beni
Un altro risultato positivo per una famiglia travolta dai debiti, questa volta a Milano.
La Legge 3/2012, oggi parte integrante del Codice della Crisi d’Impresa, continua ad essere lo strumento legale che salva vite: niente beni da vendere, ma solo uno stipendio da proteggere e condividere in modo sostenibile con i creditori.
📌 IL CASO
Il protagonista è un dipendente di una grande azienda milanese, oberato da:
- carte revolving
- cessioni del quinto
- prestiti personali
- esposizioni bancarie
Una situazione insostenibile, al punto che nemmeno l’intero stipendio sarebbe bastato a coprire le rate mensili.
A peggiorare le cose, l’accesso disinvolto al credito in giovane età, senza reale necessità economica.
Quando sono iniziati i pignoramenti sullo stipendio, il nostro associato si è rivolto all’Associazione Avvocato in Famiglia ETS, che ha subito attivato la Direzione Legale Nazionale per impostare la procedura più efficace.
⚖ IL PIANO APPROVATO DAL TRIBUNALE DI MILANO
Grazie al supporto di un Avvocato Etico, il debitore ha proposto una liquidazione del patrimonio basata unicamente sul proprio stipendio, ovvero l’unico “bene” disponibile.
📆 Il piano durerà 4 anni, e durante questo periodo:
- Una quota del reddito mensile sarà destinata ai creditori
- Il debitore conserverà 1.500 euro mensili per vivere dignitosamente
- Anche la cessione del quinto viene inglobata nel piano, azzerando ulteriori trattenute
💰 Il debitore pagherà solo circa il 15% del debito complessivo.
Al termine, verrà esdebitato: i debiti non pagati verranno cancellati.
🛑 SOSPESO IL PIGNORAMENTO
Appena aperta la procedura, il pignoramento dello stipendio è stato sospeso.
Questo ha permesso:
- Al Tribunale di alleggerire il carico di cause esecutive
- Ai creditori di evitare lunghi contenziosi
- Al debitore di riprendere fiato e guardare avanti
Una vittoria per tutti, ma soprattutto per chi rischiava di finire schiacciato da un debito senza fine.
🗣 Testimonianza
“Non ce la facevo più. Lo stipendio veniva decurtato ogni mese, e non riuscivo nemmeno a fare la spesa. Quando ho scoperto che esisteva una legge per uscire da tutto questo, ho deciso di fidarmi. Ora ho un piano, un tempo definito, e soprattutto la speranza. Grazie all’associazione, ho ripreso in mano la mia vita.”
— Marco P., 34 anni, Milano
📎 COSA FARE PER USCIRE DAI DEBITI?
Se anche tu sei in una situazione simile, non aspettare che sia troppo tardi.
La Direzione Legale Nazionale è pronta a intervenire, ma occorre:
- Autorizzarci al trattamento dei dati privacy
- Iscriversi all’associazione
- Attivare l’analisi gratuita della situazione
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