UN TRUCCO LEGALE PER USCIRE DAI DEBITI SALVANDO I VOSTRI BENI

/, Debiti, MUTUO CASA, TRUCCHI PER DIFENDERE LA FAMIGLIA/UN TRUCCO LEGALE PER USCIRE DAI DEBITI SALVANDO I VOSTRI BENI

UN TRUCCO LEGALE PER USCIRE DAI DEBITI SALVANDO I VOSTRI BENI

Il baratto 

Imparate ad usarlo a vostro favore  

Scambio di cosa contro cosa e permuta:

il trattamento fiscale e il modello di contratto scritto.

Continua la difesa contro l’arroganza di equitalia, lo strapotere delle banche ed i costi delle Giustizia . 

Cos’è il baratto e come funziona

Quello che comunemente si chiama scambio o baratto, giuridicamente ha un nome ben preciso: si chiama permuta ed è un contratto disciplinato dal codice civile . Si tratta cioè dello scambio della proprietà di una cosa a fronte della cessione della proprietà su un’altra cosa. Con questa operazione, Mario, proprietario del bene A, cede a Giovanni, proprietario del bene B, la titolarità del bene A; Giovanni, nel contempo, gli trasferisce la proprietà del bene B.

La permuta è quindi il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un soggetto a un altro. Il fatto che sia disciplinato dal codice civile fa comprendere che il baratto è legale sia tra privati che tra aziende. Anzi, è uno dei contatti più antichi che esistano. Proprio su di esso si è formata l’economia (che non a caso viene detta «economia di scambio»).

Perché si realizzi un baratto, o meglio una permuta, non è necessario firmare un documento scritto, ma basta la semplice consegna delle due cose o l’impegno a consegnarle in un successivo momento [art .1552 Cod. Civ.]. Se una delle due parti anziché cedere la proprietà di un oggetto cedesse la proprietà di una somma di denaro si avrebbe allora un diverso contratto: la vendita. Il baratto può avvenire tanto con beni mobili quanto con immobili. Un esempio oggi piuttosto ricorrente della permuta è quando una persona, titolare di un terreno, ne cede la proprietà a un costruttore perché vi realizzi un edificio, in cambio del trasferimento della proprietà di uno degli appartamenti di tale palazzo. Anche questo è un baratto. Se il contratto di permuta ha ad oggetto beni immobili è però necessario l’atto notarile e la trascrizione nei pubblici registri immobiliari. Rientriamo ugualmente nell’ambito della permuta se, insieme alla proprietà di un bene, una delle parti corrisponde anche un conguaglio in denaro a integrazione della propria prestazione. Si pensi al caso in cui Tizio ceda a Caio la proprietà di un bene che vale 100 euro a fronte della proprietà di un bene che ne vale invece 200; in tal caso, se i patti lo prevedono, Tizio dovrà corrispondere anche un controvalore in denaro pari a 100 euro, per equilibrare le due prestazioni. Ebbene, tale integrazione in denaro non trasforma la permuta in una vendita.

Baratto e Fisco: dove prestare attenzione

Da un punto di vista fiscale, bisogna distinguere il baratto tra privati da quello tra aziende. Nel caso di baratto tra privati, quando l’attività avviene occasionalmente,  contribuente non deve fare né dichiarazioni né aprire un’attività o una partita Iva. Se però l’attività è produttrice di reddito (si pensi, ad esempio, a chi scambia merce con conguaglio in denaro, che si è procurato senza dover versare alcun corrispettivo) sarà necessario dichiarare i redditi nella sezione “diversi” della dichiarazione dei redditi. Invece il baratto tra aziende richiede l’emissione dei documenti fiscali e, anche ai fini Iva, è assoggettato alle stesse regole della compravendita.

Avete debiti? volete salvare i vostri beni ?

chiedeteci come utilizzare il baratto 

 

 Richiedeteci il modello  corretto per redarre un accordo di baratto da qui