Mutuo in difficoltà e paura di perdere casa? La storia di chi è riuscito a ripartire

Quando lo stipendio non basta più a pagare mutuo e finanziamenti, la paura di perdere l’abitazione può diventare quotidiana.

Esistono strumenti per affrontare il sovraindebitamento: il primo passo è verificare quali siano concretamente applicabili alla propria situazione.

Il caso: uno stipendio assorbito dai debiti

Un nostro associato dell’area di Rovigo, ex artigiano diventato impiegato, si era trovato con lo stipendio gravato da cessioni del quinto e da un pignoramento. A questi impegni si aggiungevano finanziamenti che non riusciva più a sostenere.

Nel caso già raccontato dall’Associazione, è stato predisposto un accordo di composizione della crisi ai sensi della legge 3/2012, con l’intervento dell’OCC e l’omologazione del Tribunale. Il piano prevedeva pagamenti complessivi inferiori alla metà del debito originario e il mantenimento dell’abitazione. Associazione Avvocato in Famiglia

La testimonianza: «Oggi sono tornato a respirare»

«L’associazione mi ha aiutato con un piano vero, e oggi sono tornato a respirare.»

È un passaggio della testimonianza già pubblicata di Mario, nome di fantasia, associato dell’area di Rovigo. Associazione Avvocato in Famiglia

Un risultato importante, che riguarda quella specifica situazione: ogni posizione richiede una valutazione individuale e gli esiti precedenti non garantiscono quelli futuri.

Cosa prevede oggi la legge

Il caso originario richiamava la legge 3/2012. Per le nuove domande, il riferimento è il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, D.Lgs. 14/2019.

Per i consumatori, gli articoli 67 e seguenti consentono di proporre, con l’ausilio dell’OCC, Organismo di composizione della crisi, un piano che può prevedere anche il pagamento parziale dei debiti. tribunale-siena.giustizia.it

La procedura va però scelta considerando l’origine dell’indebitamento: i debiti di una precedente attività non diventano debiti del consumatore soltanto perché oggi si lavora come dipendenti. tribunale-siena.giustizia.it

Conservare la casa è possibile? Le condizioni contano

L’articolo 67, comma 5, consente, nella ristrutturazione dei debiti del consumatore, di prevedere la prosecuzione delle rate del mutuo ipotecario sull’abitazione principale alle scadenze pattuite, se i pagamenti sono regolari oppure se il giudice autorizza il pagamento del capitale e degli interessi già scaduti.

La sostenibilità delle rate resta essenziale, insieme agli altri requisiti del piano. Dettaglio Articolo

Anche la protezione dai pignoramenti richiede attenzione: l’articolo 70, comma 4, permette al giudice, su richiesta, di disporre determinate misure protettive. Presentare una domanda non blocca automaticamente le esecuzioni.def.giustiziatributaria.gov.it

Il primo passo: ricostruire la situazione prima che peggiori

Contratto di mutuo, rate arretrate, finanziamenti, trattenute, redditi, spese familiari e atti ricevuti dai creditori devono essere esaminati insieme. Aggiungere un nuovo prestito per coprire le rate può aggravare lo squilibrio.

Prima verificare, poi comprendere i propri diritti, infine decidere come agire. Se sono già arrivati un precetto o un pignoramento, è essenziale far controllare tempestivamente i termini.

Se non riesce a trovare un avvocato specializzato oppure se i costi risultano difficilmente sostenibili, può rivolgersi alla nostra Associazione per ricevere supporto e una valutazione della situazione.

Per iscriversi: compili il modulo di iscrizione.

Associazione Avvocato in Famiglia ETS
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